The Vegetarian Chance

Nothing will benefit human health and increase chances of survival for life on earth as much as the evolution to a vegetarian diet (Albert Einstein)


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Il menu veg di Daniela Cicioni e Simone Salvini a Identità Golose Milano

Al ristorante Identità Golose Milano, dove per tutto l’anno si alternano chef di alto livello da tutta Italia, è arrivato il turno della cucina vegetale gourmet che al congresso di Identità Golose ideato da Paolo Marchi ha sempre trovato spazio nella sezione speciale Identità NaturaliDa mercoledì 24 a sabato 27 luglio di sera si potrà degustare un menu a quattro mani di Daniela Cicioni e Simone Salvini. Entrambi sono stati protagonisti a The Vegetarian Chance. Daniela Cicioni è stata la vincitrice della prima edizione del nostro concorso nel 2014 e poi anche membro della giuria nel 2015. Simone Salvini presentò uno show cooking nell’edizione del 2017 introdotto da Pietro Leemann, col quale ha lavorato al Joia. Oggi Daniela e Simone sono propongono cucina a base vegetale di qualità in Italia e questo si manifesta nel menu che hanno ideato per il pubblico di Identità Golose Milano.

Pietro Leemann presenta Simone Salvini e il suo show cooking a TVC 2016 al MUDEC con Sauro Ricci, attuale executive chef del Joia e direttore della Joia Academy

Aprirà Salvini con un carpaccio d’anguria con piccola insalate e chips di lenticchie che lui stesso racconta così: «È un ricordo veramente gioioso. E quando uso questa parola mi riferisco ovviamente al Joia di Pietro Leemann (di cui Salvini è stato executive chef dal 2005 al 2011). Io e Leemann realizzammo questo carpaccio parecchi anni fa ed ebbe moltissimo successo all’interno di un menu estivo. All’epoca lo servivamo con una scaglia di grana. Adesso in chiave vegetale ho pensato che la miglior proteina potesse venire dal mondo delle lenticchie. Quindi questo amuse bouche è un omaggio a Pietro, al Joia, e dunque anche un modo per raccontare un pezzo importante della mia storia». Daniela Cicioni, grande esperta di fermentati, proporrà una crema acida di anacardi con verdure estive marinate e fermentate. Seguirà Salvini con tagliatelle al pesto di mais, salsa di peperoni gialli e pomodorini confit e un “quasi” strudel di tempeh con vegetali estivi cotti al vapore. Si chiude con il dessert di Daniela Cicioni: semifreddo alle more, kanten di pesche, more fermentate e crumble di semi di zucca. Leggete qui tutto il menu con i vini in abbinamento.

Daniela Cicioni riceve il primo premio da Pietro Leemann alla prima edizione di The Vegetarian Chance nel giugno 2014 al Joia


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Hitoshi Sugiura: dal concorso del 2017 a Best Vegetarian Chef in Giappone

Hitoshi Sugiura premiato a Tokyo lo scorso 24 febbraio

Nel 2017 era stato uno dei nostri otto finalisti, il 24 febbraio di quest’anno Hitoshi Sugiura ha ricevuto un riconoscimento anche nel suo paese, il Giappone, ed è stato proclamato Best vegetarian chef a Vegetarian Award, una manifestazione istituita con l’obiettivo di promuovere il vegetarianismo giapponese originario sostenendo individui, aziende e organizzazioni impegnate in tal senso. Non si tratta di un concorso di cucina come The Vegetarian Chance, ma di un premio assegnato guardando ai meriti professionali dei singoli candidati.

Pietro Leemann e Gabriele Eschenazi consegnano a Hitoshi Sugiura l’attestato di partecipazione a TVC 2017 al Teatro Franco Parenti

Ed è importante notare anche come nella cucina giapponese tradizionale i latticini sono assenti e quindi spesso, se non vengono usate uova, i piatti giapponesi vegetariani sono di fatto vegani. Al nostro concorso 2017 Hitoshi Sugiura aveva presentato dei piatti vegani molto suggestivi: Mazzolino e Tortelli di mais con salsa di soia alle nocciole. Si era portato dal Giappone tutte le stoviglie specifiche creando un effetto estetico di grande livello come si può intuire dalle immagini. Il senso estetico dei cuochi giapponesi riesce a dare ai piatti vegetariani una poesia unica nel suo genere. Lo abbiamo visto anche nel concorso del 2018 con i piatti di Yoshiko Hondo, seconda classificata. The Vegetarian Chance intrattiene rapporti speciali e consolidati con il mondo gastronomico vegetariano giapponese, che ormai da molti anni ha trovato nel Joia e Pietro Leemann un punto di riferimento importante per scambio professionale. L’estetica dei piatti del ristorante Joia, unica nel suo genere in Europa s’ispira sotto molti aspetti essa stessa alla cultura del Giappone dove Pietro Leemann e Sauro Ricci, executive chef, hanno soggiornato a lungo.

Mazzolino

Hitoshi Sugiura Tortelli di mais con salsa di soia alle nocciole