The Vegetarian Chance

Nothing will benefit human health and increase chances of survival for life on earth as much as the evolution to a vegetarian diet (Albert Einstein)


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Gijs Kemmeren è il vincitore della quarta edizione del concorso The Vegetarian Chance Secondo Rafael Rodriguez

Zuppa di piselli di Gijs Kemmeren

Uno chef olandese, che gestisce un ristorante vegetariano, dove tutti i suoi piatti sono incentrati sulle verdure, ha vinto la quarta edizione del concorso The Vegetarian Chance: Gijs Kemmeren del ristorante Herberg de Kop van’t Land . I suoi piatti vincenti sono stati una Zuppa di piselli, dove si combinavano sapori molto diversi, capaci di non sovrastare la delicatezza dei legumi freschi. Tra gli ingredienti molti quelli autoprodotti proprio dal ristorante di Kemmeren quali olio di piselli e aceto di verbena. Dai prati di primavera Kemmeren ha portato nel piatto olio di sedano e di crescione giallo, funghi. E poi germogli di segale, carota bianca. Anche il secondo piatto è stato dedicato a una verdura primaverile ed è stato: Asparago classico. Per insaporire una verdura così delicata e normalmente coperta dalla comune salsa olandese, Gijs ha usato salsa di latticello, olio di fave, burro chiarificato, salicornia, fungo gallinaccio e lattuga.   A breve distanza in classifica al secondo posto è arrivato Rafael Rodriguez, già ospite di The Vegetarian Chance nel 2015 con un suo show cooking e oggi titolare a Milano del ristorante Quechua.

Gnocchi andini di Rafael Rodriguez

Le sue ricette hanno fatto viaggiare la giuria fino in Perù. Primo piatto, Gnocchi andini, a base di zucca andina (zapallo loche), carota, sedano, prezzemolo, cipolla, patata e conditi con una salsa a base di alghe e germogli di chia. Secondo piatto, Foresta amazzonica, una riproduzione nel piatto di un habitat molto mitizzato, ma poco conosciuto. Tra gli ingredienti la ormai popolarissima quinoa rossa, nera e bianca, quattro tipi di carote e diversi tipi di germogli. Incrociando una incredibile quantità e varietà di verdure Rodriguez è riuscito a proporre un piatto di sostanza e suggestione.

Rafael Rodriguez riceve il premio da Pietro Leemann, presidente della giuria, e Gabriele Eschenazi, confondatore del Festival

Molto alto livello di tutti i concorrenti, dei quali verrà pubblicata su questo sito una gallery con le foto di Emiliano Scatarzi.

NOTIZIE SU TUTTO L’EVENTO NELLA PAGINA FACEBOOK DI THE VEGETARIAN CHANCE CURATA DA VALENTINA SCHIAVI

 

 

 


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Vegetarianismo? Ne sapete abbastanza? Venite a TVC 2017 il 27/28 maggio

 

Ori Shavit scrittrice e attivista vegana israeliana

Conoscete il Nattō? Di fagioli di soia fermentati i giapponesi si nutrono a colazione. Sono estremamente salutari. Noi faticheremmo anche solo ad avvicinarli vicino al naso visto il loro odore sgradevole. Ma Sauro Ricci della Joia Academy sabato alle 11.30 nel suo show cooking trasformerà il Nattō in un piatto buono e interessante. Gustare per credere!!

Nutrirsi di vegetali selvatici? Se ci trovassimo da soli in un bosco senza cibo quasi nessuno di noi saprebbe cosa mangiare. Eppure i vegetali selvatici commestibili sono moltissimi e molto nutrienti. Conoscerli e nutrirsene richiede uno studio: il foraging. Sul tema Valeria Mosca, direttrice di Wood*ing, la sua Accademia, terrà una lezione sabato 27 maggio alle 13.30.

Qual è il gesto più sovversivo che compiamo ogni giorno? Scegliere il cibo che mangiamo. E ce ne stiamo rendendo conto sempre di più. Se non ne siete ancora convinti venite a vedere Food ReLOVution di Thomas Torelli. Per 85 minuti sarete in buona compagnia: Colin Campbell, Franco Berrino, Peter Singer, Vandana Shiva, Carlo Petrini, James Wildman, Noam Mohr, Marilù Mengoni, Frances Moore Lappè.

Israele: paese sempre più vegano. Lo sapevate? Nel 2010 i vegani in Israele erano il 2,5% della popolazione. Oggi, a soli sette anni di distanza sono il 5%: una crescita incredibile. Nel 2014 si è svolto a Tel Aviv un festival vegano mondiale e in tutto il paese ci sono oltre 400 ristoranti “vegan friendly”. Ori Shavit, giornalista, blogger animalista, la principale esponente di questa rivoluzione, spiegherà il fenomeno sabato 27 maggio alle 16.30.

Cosa si può dire dei vegetariani che ancora non è stato detto? Moltissimo. Lo dimostreranno i 14 ospiti che sabato alle 20.30 saliranno sul palco del Teatro Franco Parenti al Caffè Rouge presentati da Gabriele Eschenazi per raccontare storie, esprimere opinioni in cinque minuti. Tra questi: produttori di cibo, artisti, giornalisti, esperti, genitori.

Una foto della mostra di Agnese Z’Graggen e Tosi Photography

Non pensate che la “natura morta” nell’arte abbia fatto il suo tempo? Se avete dei dubbi provate a visitare il 27 e 28 maggio nel foyer alto Nudo e crudo, oasi fotografica e artistica di Agnese Z’Graggen e Tosi Photography. Scoprirete una natura vivissima , colorata e capace di allietare i nostri sensi con la sua estetica.

Cosa mangerebbe un vegetariano in Afghanistan? Bolani, una focaccia con verdure e spezie. Ce la illustrerà e farà assaggiare Zahara, contadina afgana. Arriva al Festival con Vittorio Castellani nel quadro del progetto NatiPerSoffriggere Food Refugees, che esalta il contributo gastronomico degli immigrati e restituisce loro la possibilità di conservare un legame con le loro culture. Domenica 28 maggio alle 11.30.

Esiste la musica vegetariana? Forse no, però esistono i musicisti vegani e vegetariani come Red Canzian e sua figlia Chiara Canzian, che con grande convinzione ed energia veicolano al pubblico un messaggio di salute e rispetto per la natura, sé stessi e gli altri. Lo spiegano domenica 28 maggio alle 14.45.

Red e Chiara Canzian

Giapponese, italiano, olandese, peruviano. Chi sarà il miglior chef di TVC 2017? Lo scopriamo insieme a Pietro Leemann domenica 28 maggio alle 16.00 quando saranno proclamati i vincitori del concorso The Vegetarian Chance 2017. Otto cuochi di altissimo livello dimostrano come la  cucina vegetariana sia la più ricca di salute, colori, gusto e pacifica con noi e la natura.

Il termine crudo vi evoca un cibo immangiabile? Sbagliate e di molto. Crudo vuol dire esattamente il contrario di quello che pensate. Significa cibo più ricco di sostanze, più “vivo”, più digeribile e anche più gustoso. Jenny Sugar e Mara Ramploud vi convertiranno al crudismo con i buoni argomenti e i buoni dolci, quelli a cui quasi nessuno sa resistere.

TUTTO IL PROGRAMMA QUI

E se dopo tutte questa esibizione di vegetarianismo non vi siete ancora convinti ci riproveremo di nuovo il prossimo anno, statene certi!!