The Vegetarian Chance

Nothing will benefit human health and increase chances of survival for life on earth as much as the evolution to a vegetarian diet (Albert Einstein)


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Il domani del cibo è oggi/Food’s future is today The Vegetarian Chance Festival

 

A Torino negli spazi di EDIT si terrà dall’11 al 13 ottobre la sesta edizione del Festival The Vegetarian Chance

L’emergenza climatica così come quella dell’abuso della plastica sta via via convincendo governi e opinione pubblica che rimandare tutto al futuro sia ormai una strategia miope e distruttiva. E la questione riguarda anche le nostre scelte alimentari, che hanno un impatto su tutte le emergenze delle quali soffriamo (clima, salute, inquinamento, impoverimento del suolo). Per questo la sesta edizione del Festival The Vegetarian Chance avrà come titolo Il domani del cibo è oggi e sarà ospitato da EDIT (Eat Drink Innovate Together) anche partner della manifestazione con il suo ambiente design indirizzato alla condivisione e all’esperienza del cibo. Per tre giorni sarà proposta al pubblico “l’opportunità” (chance) vegetariana come una scelta utile a migliorare la nostra esistenza senza rinunciare al gusto e alla cultura gastronomica. Si ascolterà, si discuterà e soprattutto si mangerà senza ignorare quanto il cibo ci comunica.
Venerdì 11 al mattino in un convegno istituzionale sarà illustrato da Renato Mannheimer un sondaggio sull’attitudine dei giovani verso il vegetarianismo e il veganismo. Sarà presentata da Pietro Leemann la Carta per gli chef stellati e il progetto sportivo che l’accompagna con un tour ciclistico vegano. Spazio sarà anche dedicato alla città di Torino, la più vegana d’Italia.
Sempre venerdì pomeriggio i giovani di Friday for Future ed Extinction Rebellion parteciperanno al dibattito Emergenza climatica e millenials: alleanze intergenerazionali. Interverranno tra gli altri: il ricercatore universitario Fausto Gusmeroli, Oliviero Alotto, sportivo ambientalista. Alla sera ci sarà la musica di Conciorto con Biagio Bagini e Gian Luigi Carlone, “Suoni dalle verdure”. La giornata di sabato si aprirà con Colazione su Vega, durante la quale Jenny Sugar, health&food coach, racconterà le delizie di una colazione salutista con suoi colleghi pasticcieri e il main sponsor del Festival Lavazza, che presenterà innovative bevande a base di caffè. Seguiranno un incontro con gli agricoltori sulla biodiversità da preservare, show cooking con chef stellati, dalla California la chef vegana Nina Curtis, dal Belgio Fank Fol di We’re Smart, lo scrittore Leonardo Caffo, il mercatino di Slow Food e per finire una cena vegetariana gourmet (su prenotazione) di Pietro Leemann con i suoi colleghi stellati di Torino. Domenica 13 sarà la giornata del concorso internazionale per cuochi, che il pubblico potrà seguire a vista nel ristorante di EDIT dalle 11 alle 14. Otto concorrenti selezionati da tutto il mondo presenteranno due piatti a base vegetale a una giuria qualificata presieduta da Pietro Leemann. A coordinare il concorso sarà come sempre Sauro Ricci, executive chef del ristorante Joia in collaborazione con lo chef del ristorante di EDIT Matteo Monti. La premiazione avverrà intorno alle 15.30 e sarà presentata dal giornalista Gabriele Eschenazi, ideatore con Pietro Leemann di The Vegetarian Chance e direttore artistico del Festival. Nella mattinata di domenica il pubblico potrà sapere tutto del finger food veg giapponese con lo show cooking di Hitoshi Sugiura, già concorrente nel 2017. Alla fine della giornata il pubblico potrà acquistare in un piatto unico otto assaggi d’autore dei partecipanti al concorso. Chiuderà il Festival un evento di mixology veg con cocktail alcolici e analcolici.

Festival The Vegetarian Chance 11/12/13 ottobre Torino EDIT Piazza Teresa Noce, 15/A

Ingresso gratuito

English version

The climate emergency and the abuse of plastics are gradually convincing governments and public opinion that postponing everything to the future is now a short-sighted and destructive strategy. And the question also concerns our food choices, which have an impact on all the emergencies we suffer (climate, health, pollution, soil impoverishment). That’s why the sixth edition of The Vegetarian Chance Festival will be entitled Food’s future Is Today. The event will be hosted by EDIT (Eat Drink Innovate Together) a new food location and also partner the event with its design environment aimed at sharing and experiencing food. For three days, the vegetarian “chance” will be offered to the public as a useful choice to improve our existence without renouncing to taste and gastronomic culture. We will listen, discuss and above all eat without ignoring how much food communicates us.
On Friday 11 in the morning, Renato Mannheimer will present a survey on the attitude of young people towards vegetarianism and veganism at an institutional conference. Pietro Leemann will present the Charta for Starred Chefs and the veg bike sport project that accompanies it. Space will also be dedicated to the city of Turin, the most vegan city in Italy.
Also on Friday afternoon, young people from Friday for Future and Extinction Rebellion will participate in the debate: Climate emergency and millenials: intergenerational alliances. Among the others: the university researcher Fausto Gusmeroli, Oliviero Alotto, environmental sportsman. In the evening there will be music by Conciorto with Biagio Bagini and Gian Luigi Carlone, “Sounds from vegetables”. Saturday will start with Breakfast on Vega, when Jenny Sugar, health&food coach, will talk about the delights of a healthy breakfast with her pastry chefs and the main Festival sponsor Lavazza, which will present innovative coffee-based drinks. Next: a meeting with farmers on biodiversity, show cooking with star chefs, from California the plant based chef Nina Curtis, from Belgium Fank Fol by We’re Smart, the writer Leonardo Caffo, the Slow Food market and finally a gourmet vegetarian dinner (by reservation) by Pietro Leemann with his starred colleagues from Turin. Sunday 13 will be the day of the international contest for chefs, which the public will be able to follow on sight in the EDIT restaurant from 11 to 14. Eight selected competitors from around the world will present two vegetable-based dishes to a qualified jury chaired by Pietro Leemann. As always, the competition will be coordinated by Sauro Ricci, executive chef of the Joia restaurant in collaboration with EDIT restaurant chef Matteo Monti. The award ceremony will take place around 15.30 and will be presented by journalist Gabriel Eschenazi, creator of The Vegetarian Chance project with Pietro Leemann and artistic director of the Festival. On Sunday morning, the public will be able to learn all about Japanese finger food veg with the cooking show by Hitoshi Sugiura, already a competitor in 2017. At the end of the day, the public will be able to buy eight one-course tasting of the contest participants. The Festival will end with a veg mixology event with alcoholic and non-alcoholic cocktails.

Festival The Vegetarian Chance 11/12/13 October Turin EDIT Piazza Teresa Noce, 15/A

Entrance free of charge


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Due appuntamenti con Jenny Sugar: a Milano il 19/9 nel suo nuovo spazio e il 12/10 alle 11 a Torino da EDIT al Festival

Jenny Sugar nel suo nuovo spazio

Jenny Sugar, health&food coach e parte della Direzione Organizzativa del nostro Festival vi invita a conoscere il suo nuovo spazio a Milano il 19 settembre. Per conoscere meglio gli alimenti non c’è nulla di meglio che imparare a cucinarli e a combinarli. Lasciare troppo spesso che lo facciano altri al posto nostro ci allontana dal cibo e dal suo vero valore.

Cari Lettori di The Vegetarian Chance,giovedì 19 settembre presento il mio nuovo spazio cucina con orto, che ho creato per tenere incontri e lezioni fino a 5 partecipanti.
Potete arrivare tra le 18:00 e le 21:00 in Via G.B. Brocchi 21 a Milano dandomi previa conferma della vostra presenza scrivendo a: jenny@jennysugar.com
Spero davvero di avervi con me in questo giorno speciale.
Sarà qui che racconterò ai miei ospiti/allievi le “magie” di un’alimentazione, che riesce a essere nel contempo salutare e golosa, scoprendo e imparando quanto può diventare vario e facile cucinare in questo modo. Vi propongo corsi ben diversi tra loro, da scegliere a seconda dei vostri interessi, livello e disponibilità.

In questo post trovate alcune foto dello spazio con descrizione dei corsi 2019.

Vi aspetto alla presentazione e ai corsi

Jenny Sugar

 

 

 

 

 

 

Festival The Vegetarian Chance

Sabato 12 ottobre  EDIT TORINO     

Piccoli dolci integrali al cioccolato senza zuccheri raffinati

Ore 11

Colazione su Vega 

Jenny Sugar (ex Stern) ci teletrasporta sulla Stella della salute e della golosità con assaggi veg e salutari. Insieme a lei ospiti pasticcieri veg di Torino Degustazione di caffè, cappuccini veg e smoothie al caffè curata da Lavazza in abbinamento alle proposte dolciarie.

 

 

 

 


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Vegetarianismo e biodiversità. Il 12 ottobre al Festival con gli agricoltori di Slow Food

Biodiversità del mais Foto di CLM-bv da Pixabay

Sabato 12 ottobre al Festival di The Vegetarian Chance parleremo di biodiversità con gli agricoltori di Slow Food. Sarà l’opportunità di riflettere sull’etica di chi ha rinunciato ai prodotti animali. Chi sceglie di alimentarsi di soli vegetali è, infatti, spesso accusato di usare prodotti di provenienza dubbia e per niente sostenibili. Gli esempi sono in genere l’avocado, la quinoa, gli anacardi, i derivati dal cocco. Prodotti esotici che fanno molti chilometri per arrivare da noi e il cui aumento di produzione crea spesso danni all’ambiente e alle economie locali. Non si tratta di una critica infondata. Si può facilmente intuire come all’aumento della domanda di un prodotto corrisponde un aumento di prezzo e quanto questo poi si ripercuota non tanto sulle nostre ricche tasche quanto sulle popolazioni locali, che si cibano da sempre di quegli alimenti. Poi ovviamente per aumentare la produzione si ricorre alla chimica. Ma non possono essere vegetariani e vegani i colpevoli di queste “mode alimentari”. Sono troppo poco numerosi per essere così dannosi! Sappiamo quanto, per esempio, l’avocado sia indispensabile nei ristoranti giapponesi, quanto gli anacardi costituiscano snack di pregio o come la quinoa serva ai celiaci e a chi sceglie una dieta senza carboidrati anche senza essere vegetariano. Sono domande da porsi inevitabilmente sapendo che però esiste una risposta e questa è la biodiversità, cioè la conoscenza e lo sviluppo di una gamma sempre più vasta di prodotti locali funzionali alla nostra nuova scelta alimentare. In Germania a Francoforte al ristorante vegetariano, Seven swans lo chef Jan Hoffmann non usa alcun ingrediente che non sia coltivato in Germania secondo i criteri della permacultura. Quindi come cereale solo la segale, poi niente caffè, tè e nessuna spezia importata. Senza giungere a questa scelta assoluta è comunque possibile trovare sul nostro territorio gli alimenti con i quali produrre una cucina gustosa e originale.

Cavolo riccio
Foto di Daan Lenaerts da Pixabay

La biodiversità ci aiuta in questo senso e i contadini sono i nostri alleati. Sono loro che riportano alla nostra attenzione piante, delle quali nel tempo abbiamo perso la nozione e varietà diverse dello stesso alimento. Mele, mais, fagioli, semi oleosi, per esempio, sono vegetali molto più interessanti e complessi di quanto pensiamo. Il rapporto della FAO Biodiversity for Food and Agriculture racconta che su 6000 specie vegetali coltivabili, quelle impiegate per produrre cibo nel mondo sono circa 200, e il 66% della produzione agricola globale è concentrata su nove specie (canna da zucchero, riso, mais, frumento, patata, soia, palme da olio, barbabietola da zucchero, manioca). Sempre lo stesso rapporto lancia l’allarme sul declino di ecosistemi chiave che costituiscono l’habitat per altre specie. È il caso delle mangrovie. Per fermare questo fenomeno anche noi possiamo fare qualcosa. Acquistare dai produttori vegetali diversi e di stagione. Non fossilizziamoci su zucchine e pomodori, gli ortaggi più richiesti in tutte le stagioni. Che ne dite del cavolo riccio o del broccolo fiolaro? La battaglia per la biodiversità è da sempre al centro delle attività di Slow Food che opera a sostegno degli agricoltori.

A loro daremo la parola sabato 12 ottobre alle 12.00 da EDIT nell’area Kitchens.