The Vegetarian Chance

Nothing will benefit human health and increase chances of survival for life on earth as much as the evolution to a vegetarian diet (Albert Einstein)


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Salone del Gusto: Pietro Leemann vs Giorgio Calabrese

The Vegetarian Chance sarà presente al Salone del Gusto di Torino sabato 24 settembre in due appuntamenti.

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Giorgio Calabrese via: http://www.lastampa.it

Alle 15.30 nello spazio Ex Borsa in piazza Valdo Fusi Pietro Leemann parteciperà a un dibattito organizzato da La Stampa  col dietologo Giorgio Calabrese dal titolo: L’universo vegano: pro e contro di uno stile di vita. Moderatore: il giornalista de La Stampa Luca Ferrua. Da una parte un maestro di alta cucina vegetariana, presidente di The Vegetarian Chance e dall’altra un dietologo noto per le sue posizioni a favore di un’alimentazione onnivora. In apertura Gabriele Eschenazi illustrerà il progetto The Vegetarian Chance.

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Pietro Leemann

Al mattino alle 10.30 a Torino Esposizioni Gabriele Eschenazi parteciperà al Forum di Terra Madre: La riscoperta dei legumi. I forum di Terra Madre sono momenti d’incontro tra i delegati. Il 2016 è stato proclamato dalle Nazioni Unite “Anno dei legumi” con lo slogan: “semi nutrienti per un futuro sostenibile”. Tutti sappiamo come i legumi costituiscano per i vegetariani una straordinaria fonte di proteine. Nel tempo le loro qualità nutrizionali e organolettiche sono state a torto dimenticate. La loro biodiversità che si esprime in migliaia di varietà disponibili in ogni parte del mondo e in condizioni climatiche diverse è una caratteristica preziosa da salvaguardare.

 


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Molta carne, molti danni! Lo spiega un video di Data Guelle

Il 75% delle terre coltivate nel mondo è destinato alla produzione di mangime per il bestiame. Il 95% della soia prodotta finisce nelle mangiatoie degli allevamenti. Nel mondo oggi vivono e muoiono 66 miliardi di animali “da tavola”. Per soddisfare la richiesta, in gran parte indotta, di carne, il genere umano sfrutta una quantità impressionante di risorse. Il consumo medio di carne dal 1970 a oggi è passato da 28,7 kg pro capite all’anno a 43 kg. E tutto ciò senza che se ne ricavi un vero beneficio nutrizionale. Solo il 5% delle proteine che un vitello accumula nel suo organismo durante la sua vita finisce nei nostri piatti. La carne ci dà solo il 18% delle proteine che mangiamo annualmente. E ci sono poi i danni alla salute. L’80% degli antibiotici consumati negli Usa (13mila tonnellate) è destinato agli animali da allevamento. Prima loro e poi anche noi sviluppiamo una pericolosissima antibiotico resistenza.  Questi dati, capaci di smentire molti luoghi comuni, sono illustrati insieme a molti altri nel filmato Quand la boucherie, le monde pleure (Di fronte al macellaio, il mondo piange) prodotto dal canale web francese indipendente #Data Guelle fondato nel 2014 da Julien Goetz, ex-giornalista di Radio France. I suoi video, basati su una rigorosa ricerca, affrontano temi molto seri con ironia e animazioni. E allora non è forse arrivato il momento di dare una “chance” all’alimentazione vegetariana?