The Vegetarian Chance

So I am living without fats, without meat, without fish, but am feeling quite well this way. It always seems to me that man was not born to be a carnivore."(Albert Einstein) August 3, 1953


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Greetings! Auguri!

Guardiamo al 2021 con rinnovata speranza e amore per il nostro Pianeta e per il genere umano. Non ci dobbiamo confrontare solo col virus, ma soprattutto con noi stessi. The Vegetarian Chance continuerà nel suo progetto per un’alimentazione più sana e sostenibile in condivisione con i nostri amici ed alleati in giro per il mondo.

Let us look to 2021 with renewed hope and love for our planet and for humankind. We must not only confront the virus, but above all ourselves. The Vegetarian Chance will continue its project for a healthier and more sustainable diet, shared with our friends and allies around the world.


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Dal Belgio, Autumn: le ricette veg di Frank Fol

Frank Fol in cucina e sullo sfondo la coautrice del libro

Ritrovarsi chiusi in casa a lungo quando in natura l’autunno è al suo culmine è un ulteriore “botta” al nostro umore. Questa è la stagione di prodotti vegetali unici, che aiutano a comporre piatti golosi. Se noi non possiamo andare dall’autunno possiamo far sì che l’autunno venga da noi in cucina lo stesso usando il tempo per cimentarci in nuove ricette. C’è la tradizione, ma anche l’innovazione che oggi valorizza nei vegetali la freschezza, i colori e le combinazioni insolite. Il belga Frank Fol, “vegetable chef” come ama definirsi fa a tutti un regalo col suo nuovo ebook gratuito Autumn della serie Wild cooking.  Le ricette originali di Frank Fol, sono servite su piatti Wild Moon creati da Ilse De Vis, artigiana della ceramica. Il fotografo è Wim Demessemaekers. Come una cucina vegetale moderna richiede in ogni piatto sono ben distinguibili tutti gli ingredienti associati con attenzione ai valori nutrizionali, al gusto e ai colori. Questi ultimi sono molto importanti dato che i nostri occhi sono i primi a giudicare un piatto e a guidarci alla scoperta dei suoi sapori. Gli ingredienti sono vari e molteplici e questo richiede un impegno maggiore nell’operazione spesa anche in direzione biologica. Non è il caso però di spaventarsi: più ingredienti si usano e più la nostra cultura del mondo vegetale aumenterà. Frank Fol è l’ideatore del progetto We’re Smart col quale ogni anno premia i migliori ristoranti del mondo che privilegiano i vegetali nel loro menu anche senza essere completamente vegetariani o vegani. Di lui abbiamo scritto qui.

 


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La lezione dell’Agricoltura Biodinamica: un convegno di tre giorni

Appuntamento online con l’agricoltura biodinamica il 12 e il 30 novembre e poi ancora il 10 dicembre. In queste giornate si svolgerà il 36° convegno internazionale Un’agricoltura di salute, ricerca, innovazione e formazione per il futuro della terra. La prima sessione prevista per giovedì 12 novembre nel pomeriggio si soffermerà sulle basi scientifiche dell’agricoltura biodinamica. Tra i più di cinquanta relatori vi saranno agricoltori, docenti universitari, rappresentanti delle istituzioni, esponenti dell’associazionismo, imprenditori. Nel presentare l’evento l’Associazione per l’agricoltura biodinamica ha spiegato: «Scopo del convegno è quello di porre l’attenzione sul valore del lavoro degli agricoltori biodinamici per la salute umana e dell’ambiente. Serve a sostenere la collaborazione tra contadini e ricercatori impegnati per il futuro della Terra e supportare gli agricoltori nel miglioramento delle proprie tecniche. Per questo saranno presentati metodi innovativi e soluzioni inedite, insieme a grandi riflessioni spirituali ed esempi contadini che vanno dritti al cuore». Tra gli interventi più significativi  ne segnaliamo due: 1) Il 12 novembre alle 18.00 Nadia El-Hage Scialabba Esperta internazionale di ecologia alimentare, già dirigente FAO responsabile del programma inter-disciplinare per l’agricoltura biologica Agricoltura biodinamica e scienza. 2) Il 10 dicembre in apertura di sessione Franco Berrino Medico epidemiologo dell’Associazione La Grande Via  parlerà su La ricerca epidemiologica su biologico, biodiversità e prevenzione del cancro. Berrino nel 2017 è stato giudice al concorso The vegetarian chance.

Franco Berrino a TVC 2017 insieme a Davide Oldani

La diretta video, realizzata da Agricolturabio.info,  si potrà seguire qui e sulle pagine social degli organizzatori senza bisogno di registrarsi. Media partner dell’evento sono inoltre Terra e Vita Terra Nuova.

L’agricoltura biodinamica va oltre la mera tecnica per proporre pratiche ecologiche basate su un pensiero. La sua nascita risale a un meeting di agricoltori tedeschi del 1924 e al quale prese parte Rudolf Steiner, filosofo, ricercatore e fondatore dell’Antroposofia. In quell’occasione furono divulgate per la prima volta prime sperimentazioni in grado di dare una risposta all’agricoltura chimica allora in grande sviluppo.

L’Agricoltura Biodinamica nacque nel 1924 in occasione di un meeting organizzato da agricoltori tedeschi, che invitarono Rudolf Steiner, filosofo, ricercatore e fondatore dell’Antroposofia, a illustrare le prime sperimentazioni in grado di rispondere ai primi problemi dell’agricoltura chimica all’epoca in rapida diffusione. Emerse in quel frangente una nuova visione della natura e dei suoi fenomeni. Una natura non da asservire all’uomo, bensì da assecondare e della quale sentirsi parte. Furono poste le basi per una concezione “olistica” delle aziende agricole alle quali si proponeva di essere in relazione con l’ambiente, con la Terra, con i pianeti e con le costellazioni. Gli esseri viventi, uomini, animali e piante sono interconnessi in forma complessa e non puramente causale. La figura dell’agricoltore fu rappresentata non solo come produttore di beni, ma come creatore di vitalità e prodotti sani. Il metodo biodinamico rivaluta il ruolo dell’agricoltore che ci dà da mangiare e del quale troppo spesso non sappiamo nulla e neanche ci sforziamo di saperlo. L’emergenza climatica incombente ci sta costringendo a imparare e sapere che disporre di cibo e nutrimento è tutt’altro che scontato e automatico.