The Vegetarian Chance

Nothing will benefit human health and increase chances of survival for life on earth as much as the evolution to a vegetarian diet (Albert Einstein)


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Rossorapa: il colore del bio

La cassetta bio di Rossorapa presentata a maggio a The Vegetarian Chance

Il vero significato di cosa significa agricoltura biologica si può recepire più compiutamente non fermandosi alla mera etichetta, ma visitando un’azienda biologica. Da Rossorapa (Paderno Ponchielli, Cremona) ogni particolare ci dà la dimensione di una scelta etica, salutare e ambientalista. Prima di tutto l’Azienda è autonoma dal punto di vista energetico. Tutte le sue serre sono coperte da pannelli fotovoltaici, che producono l’elettricità necessaria. Nelle coltivazioni si adottano tutti gli accorgimenti che in assenza della chimica (fertilizzanti e pesticidi) aiutano le piante a crescere e a produrre nelle condizioni ottimali. Così si fa uso della pacciamatura: si ricopre il terreno  con uno strato di materiale ecologico che impedisce la crescita delle malerbe, mantiene l’umidità del suolo, protegge il terreno dall’erosione, dall’azione della pioggia battente e conserva la temperatura del suolo. Ampie tettoie proteggono da intemperie violente e lasciano filtrare luce e vento necessari. Contro il vento eccessivo, che può piegare le piantine e danneggiarle, sono stati sistemati in posizione strategica filari di alberi

Benvenuti a Villaretta Paderno Ponchielli (Cremona)

Se nonostante tutti questi accorgimenti la natura e il clima si mettono di traverso non rimarrà che prenderne atto. E qui ci si va scontrare con le cattive abitudini di noi cittadini abituati a trovare e poi anche a pretendere verdura e frutta a richiesta. Ma una nuova educazione del consumatore parte anche dal produttore. Se un anno, per esempio, i meloni non ci sono Rossorapa non li acquista da un altro fornitore, ma spiega al cliente che per quest’anno conviene orientarsi su altra frutta. Con i suoi “abbonati” al servizio a domicilio Gianluca Ferrari, titolare dell’Azienda, instaura un rapporto speciale: «Una piccola comunità che condivide una visione, dei valori e uno stile di vita», la definisce. E da questo approccio c’è tutto da guadagnare e cioè: frutta maturata sull’albero, verdura di stagione, tracciata dalla semina al raccolto e sempre fresca.Rifornendosi da Rossorapa s’impara che zucchine, le melanzane, peperoni e pomodori d’inverno si mangiano solo in conserva. Il progetto che Ferrari porta avanti con sua moglie Paola Fieschi è la continuazione in chiave moderna di un’azienda agricola, Villaretta, giunta alla terza generazione.

Fresco e conservato si completano

Qui giovani dall’Italia e dall’estero sono di casa. Vengono per imparare, ma anche per insegnare. Proprio questa scelta di sostenibilità, che guarda al futuro, sembra indurre le nuove generazioni a guardare con occhi diversi un mondo, quello agricolo a lungo percepito come obsoleto e senza un futuro che non fosse quello dell’agricoltura industriale. Andando oltre la Brexit Rossorapa sta per sbarcare nel Regno Unito con ricette elaborate da Pietro Leemann usando i prodotti dell’azienda cremonese.


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Uno sguardo indietro con l’aiuto di Carlo Somaini: quattro edizioni del concorso TVC

Al Festival durante la premiazione abbiamo voluto rendere omaggio a noi stessi, ai nostri quattro anni di storia, durante i quali The Vegetarian Chance è continuato a crescere. Abbiamo dato il via al progetto nel 2014 quando la cucina a base vegetale era patrimonio di pochi. Il mondo dell’alimentazione era fermo a discorsi generici sull’ecologia, la sostenibilità, le diete, la leggerezza dei piatti, le famose cinque porzioni di verdura e frutta al giorno e la diffusione di prodotti biologici era ancora limitata. Da allora l’approccio alla nostra alimentazione è cambiato. I consumi di prodotti animali sono calati, l’offerta di prodotti vegetali aumentata. Un pubblico sempre maggiore si è reso conto dello stretto rapporto che lega il cibo a salute e ambiente. Gli stessi ristoratori, come dimostrato dal nostro sondaggio, prestano più attenzione ai vegetali rendendoli protagonisti dei loro piatti e non più comprimari di piatti di carne o pesce. Ci siamo sempre resi conto che una rinuncia al gusto e al piacere della tavola non è possibile dato che non solo fa parte della nostra cultura, ma significa anche gioia di vivere e di apprezzare la ricchezza del pianeta nel quale viviamo. Per questo ci siamo inventati un concorso ispirato al lavoro che da quasi trent’anni il pioniere del veg Pietro Leemann fa al Joia con la sua cucina gustosa, gioiosa e sofisticata. Queste preziose immagini di Carlo Somaini, membro del comitato promotore di The Vegetarian Chance, ci raccontano la strada che abbiamo fatto e quella che vogliamo ancora percorrere. Un grazie va naturalmente a tutti i cuochi che hanno partecipato negli anni al nostro concorso e si sono messi in gioco anche più di una volta.