So I am living without fats, without meat, without fish, but am feeling quite well this way. It always seems to me that man was not born to be a carnivore."(Albert Einstein) August 3, 1953
In collaborazione con l’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo domenica 12 giugno sbarcherà al Festival da Gerusalemme Moshe Basson.Specialista in cucina biblica, etnobotanico, esperto in dieta mediterranea, storico dell’alimentazione, attivista in difesa dei cibi antichi, vegan friend. Moshe Basson è tutte queste cose: un cuoco poliedrico e speciale come indica la sua storia.
Non esiste forse percorso migliore per cercare la proprie radici se non quello del cibo. E Moshe Basson questo percorso lo ha iniziato oltre mezzo secolo fa a Gerusalemme, dove arrivò dall’Iraq con la sua famiglia nel 1951. Suo padre aprì una panetteria nel vicino villaggio arabo di Beit Safafa e lui manifestò da subito una grande attrazione per il cibo e la cucina. A ispirarlo furono le donne della famiglia e tutte quelle che incontrava nei villaggi. Da ognuna apprese un segreto e poi dopo aver servito nell’esercito come ufficiale, aprì un ristorante nell’antica casa di famiglia. Questa casa aveva una particolarità: era stata costruita intorno a un albero di eucalipto, che lo stesso Moshe da bambino aveva piantato nel giorno del Capodanno degli Alberi. A quell’albero è intitolato il ristorante, dove Moshe propone una cucina basata sugli ingredienti menzionati nella Bibbia ebraica e raccolti sulle colline intorno a Gerusalemme. Per il suo impegno nel ridare vita ai cibi antichi Moshe Basson ha ricevuto in Italia nel 2006 il titolo di Cavaliere della Repubblica. L’Eucalyptus, noto in tutto il mondo, è riconosciuto dalla Vegan Friendly Society israeliana come un ristorante, dove l’ampia scelta dei piatti consente di vivere un’esperienza vegana biblica completa.
Moshe Basson farà parte della giuria internazionale della terza edizione del concorso e dopo la cerimonia di premiazione terrà uno show cooking dal titolo Prima della fame. Attraverso i suoi piatti Moshe ci introdurrà nel mondo biblico agli albori della civiltà, quando l’uomo, come si legge nella Genesi, era vegetariano.
At the Forum of Cultures «Khaled al-Asaad» (groundfloor)
11.30Show cooking bychef Simone Salvini, Kichari: rice and lentils the mediterranean way
13.30Show cooking by health&food coach Jenny Sugar, Whole vegan desserts in the world, in cooperation with Domori
At the Auditorium (first floor)
14.45Artistic exhibition by food designer Agnese Z’Graggen, Jewels for a night
16.00 Round table about Vegetarianism: return to the origins of civilizations or peak into the future?Participants: Remo Egardi, biologist, Giulia Innocenzi, journalist and tv presenter, Paola Maugeri journalist and tv presenter, Pietro Leemann, chef and nutritionist. Conductor: Gabriel Eschenazi, journalist.
Roberta Cecchetto, team member of the Good Planet Foundation, presents two documentaries by Yann Arthus Bertrand:
18.00/20.00A Thirsty World the future of water, precious and wasted resource
20.30/22.00Terra the story of life and the isolation of man
Sunday June 12
10.30/13:30 The international contest (by invitation only). Participants: Gianfranco Ceccato (Switzerland), Andy Ferrucci (Italy), Sabina Joksimovic (Serbia), Masayuki Okuda (Japan), Tommaso Segato (Italy), Fabio Vacca (Italy), Lennart van Weert (Netherlands), Antonio Zaccardi (Italy).
At the Forum of Cultures «Khaled al-Asaad» (groundfloor)
11.30/13.00Chocoexperience – seminar on the tasting of chocolate by Istituto Internazionale Chocolier
14.30Show cooking diVittorio Castellani, world food journalist & food writer, World Roots: round the world in salad bowl
16.00International contest price award ceremony. Introduction by Gabriel Eschenazi. The president of the jury, Pietro Leemann awards the winners. Words by contest participants and jury: chefEnrico Bartolini, nutritionistMichela De Petris, gastronautDavide Paolini, ayurvedic cookMarisa Scotto, Israeli chefMoshe Basson,enviromental biologist Carlo Modonesi.
Photos of the dishes by Yoshie Nishikawa
17.00 Biblical show cooking by Moshe Basson, Israeli chef from the Eucalyptus in Jerusalem, Before hunger, hosted by the Israeli tourism bureau
NOTE: All events are free admission limited to availability. «At Bartolini’s bistrot vegetarian dishes available
Anders Ramsay prepara al Joia il suo piatto vincente
The Vegetarian Chance giunge quest’anno alla sua terza edizione in partnership colMudec e il patrocinio del Comune di Milano. Con il nostro evento intendiamo promuovere la cucina vegetariana nell’ottica di una condivisione di gusti, valori, riflessioni, consapevolezza. Guardiamo al mondo vegetale non come oggetto di sfruttamento indiscriminato, ma come alleato per il nostro benessere, per una rivoluzione nel nostro stile di vita. Nei primi due anni della nostra esistenza non abbiamo inseguito una moda né intrapreso “guerre di religione”, ma abbiamo fatto una proposta concreta: portare il vegetarianismo nei ristoranti di alta cucina in primis, ma anche gli altri, e quindi offrire agli ospiti la possibilità di scegliere cosa ricevere nel piatto. Da qui l’idea del concorso internazionale. Non ci siamo, però, fermati qui e abbiamo costruito un programma culturale, che coinvolge cuochi, scienziati, medici, giornalisti, comunicatori, produttori e consumatori.
IL CONCORSO
Lo chef bistellato Enrico Bartolini ospiterà in collaborazione col Joia nel suo Mudec restaurant il concorso internazionale che vedrà protagonisti otto chef: Masayuki Okuda del ristorante Al-checciano di Tsuruoka (Giappone), Lennart van Weert del Sandton hotels Chateau de Raaye (Olanda), Andrea Ferrucci di Marcelin di Montà d’Alba, Gianfranco Ceccato dell’Osteria Zanzibar di Bellinzona (Svizzera), Fabio Vacca dell’Hotel Marinedda Talasso Palau, Sabina Joksimovic di Venissa (Mazzorbo -Venezia), Tommaso SegatoLa Montecchia Alajmo (Padova), Antonio ZaccardiPiazza Duomo Alba. Ogni cuoco presenterà due piatti, dei quali uno interamente vegano e un altro per il quale è consentito l’uso di latticini. La giuria, presieduta da Pietro Leemann, sarà composta da: lo chef Enrico Bartolini, la nutrizionista Michela De Petris, il giornalista Davide Paolini, la cuoca ayurvedica Marisa Scotto, il biologo Carlo Modonesi, il presidente di TVC Pietro Leemann. Il concorso si svolgerà al Mudec restaurant dalle ore 11.30 alle ore 14 e sarà aperto alla stampa e agli operatori su registrazione. La premiazione è in programma alle ore 16.00 al Mudec in una sala al pianterreno. Interventi di: Pietro Leemann, Gabriele Eschenazi, concorrenti e giurati.
GLI SHOW COOKING a cura di Vittorio Castellani
Sabato 11 giugno: alle 11.30 Pietro Leemann presenta lo show cooking di Simone SalviniKichari: riso e lenticchie alla maniera mediterranea show cooking. Alle 13.30Jenny Sugar, health&food coach, propone Dolci vegan integrali nel mondo in collaborazione con Domori. Alle 14.45 Agnese Z’Graggen, food designer svizzera presenta nell’Auditorium Gioielli per una notte, esibizione artistica veg.
Domenica 12 giugno: dalle 11.30/13.00 l’Istituto Internazionale Chocolier offre al pubblico Chocoexperience – seminario sull’assaggio del cioccolato. Alle 14.30 sale sul palco Vittorio Castellani aka Chef Kumalé, world food journalist & food writer con World Roots: il giro del mondo in salad bowl.
La tavola rotonda
Sabato 11 giugno nell’Auditorium alle ore 16.00 tavola rotonda condotta da Gabriele Eschenazi sul tema: Vegetarianismo: ritorno alle origini delle civiltà o sguardo al futuro? Partecipano: Remo Egardi, biologo, Giulia Innocenzi, giornalista e conduttrice tv, Paola Maugeri giornalista e conduttrice tv, Pietro Leemann, chef e alimentarista.
I DOCUMENTARI
Sabato 11 giugno nell’Auditorium in collaborazione con la Fondazione Good Planet saranno proiettati due documentari di Yann Arthus Bertrand: ore 18.00 A Thirsty World, ore 20.30. Nel primo si affronta il tema dell’accesso all’acqua potabile, risorsa sempre più preziosa causa il suo spreco nelle società industrializzate e i cambiamenti climatici. Il secondo è un saggio letterario sulla specie umana e le sue relazioni sempre più alienate con gli altri esseri viventi. Terra.
I PARTNER
Mudec
Il Museo delle Culture costituisce un polo in dialogo con le comunità internazionali presenti a Milano e intercetta la pluralità delle culture della città. Tra queste anche il vegetarianismo patrimonio del mondo.
Mudec restaurant
In questo nuovo ristorante al terzo piano del Mudec dello chef pluristellato Enrico Bartolini si svolgerà il concorso internazionale. In carta tutti i giorni uno speciale menu vegetariano gourmet.
S.Pellegrino
Con questa azienda collaboriamo dalla prima edizione. S.Pellegrino nel 2015 ha attribuito il titolo di Young chef S.Pellegrino Mark Moriarty, irlandese vegetariano. Con lui Pietro Leemann ha cucinato a Expo.
NaturaSì
I suoi negozi distribuiti in tutta Italia offrono a un pubblico sempre più vasto l’opportunità di fruire di prodotti biologici, che sono alla base di un’alimentazione vegetariana di qualità e salute.
Cantina Tollo
Questa cantina abruzzese dedica molta attenzione ai vini bio e vegan con i suoi Montepulciano d’Abruzzo e Trebbiano. Sono 50 i viticoltori di Cantina Tollo impegnati in questa produzione sostenibile e di qualità.
Madison Hotel Best Western
In questo elegante albergo 4 stelle, recentemente rinnovato, situato in una via tranquilla in zona Stazione Centrale saranno ospitati alcuni partecipanti al concorso.
Foresteria Un Posto a Milano
Anche quest’anno la suggestiva Foresteria Un Posto a Milano ubicata nella Cascina Cuccagna ospiterà alcuni ospiti del Festival, che usufruiranno anche della colazione vegana del ristorante diretto da Nicola Cavallaro.
Istituto Internazionale Chocolier
L’Istituto Internazionale Chocolier è un’organizzazione scientifica e indipendente, che organizza seminari, corsi e workshop per insegnare a professionisti e amatori l’analisi sensoriale del cioccolato.
Italian Friends of the Citizens Foundation
Uno spazio nel Festival sarà riservato a Italian Friends of The Citizens Foundation, che con le sue scuole in Pakistan offre alle famiglie più povere un’istruzione laica e moderna a un costo accessibile.