The Vegetarian Chance

So I am living without fats, without meat, without fish, but am feeling quite well this way. It always seems to me that man was not born to be a carnivore."(Albert Einstein) August 3, 1953


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A Milano Veggie Ghent e il suo inventore: l’associazione EVA

eva-logo (1)In Europa c’è una città che già da tempo ha adottato una “politica vegetariana”. Si tratta della fiamminga Ghent, dove è in vigore il “Giovedì vegetariano”, una giornata dove tutti i cittadini nei luoghi di lavoro, nelle scuole e a casa propria sono invitati a cibarsi di vegetali. A promuovere questa iniziativa è stata EVA (Ethical Vegetarian Alternative), un’organizzazione no profit, che il 29 e il 30 giugno si presenterà a Milano con due eventi. Il primo a Expo e il secondo al ristorante Joia di Pietro Leemann. Protagonista di entrambi gli appuntamenti sarà lo chef Kevin Storms. Come The Vegetarian Chance troviamo in EVA, un nostro naturale alleato per portare avanti insieme i nostri progetti sulla gastronomia e la cultura vegetariana.

Ecco il programma dei due eventi:

29 giugno Expo, Padiglione belga zona cucina ore 12.30/15.30

Lo chef Kevin Storms si esibisce in uno show cooking con assaggi di appetizers vegetariani. Un’occasione anche per scoprire Ghent, dove ogni vegetariano si sente a casa tanto che può disporre di una mappa dedicata. E le esperienze sono molteplici: dal fast food vegetale, a luoghi dove il cibo si coniuga con impegno sociale e storie personali, a cene con programma mistico e benefico.

30 giugno Ristorante Joia ore 13.00

Lo chef Kevin Storms e Pietro Leemann, patron del Joia e presidente di The Vegetarian Chance, propongono un menù a quattro mani al costo di 80 euro (bevande escluse). Prenotazioni: joia@joia.it .

MENÙ

Kevin Storms Pasta sfoglia con finocchio, birra & senape di Ghent, porro carbonizzato, cuore di cavolo

Joia Il Tao della farfalla Terrina di peperoni e riso, delicatamente arrostita, specchio di prugne, zenzero e molti colori

Kevin Storms   Cavolo rapa, funghi buna shimeji, mandorle, alloro, farro

Joia Sotto una coltre colorata Passeggiata in quel bosco, con pesto di erbe, cuore di borlotti, zucchine e scorza di limone, cubi di ricotta affumicata, salvia croccante, morchelle e altre sorprese, nascoste sotto un morbido e gustoso manto impalpabile

Joia Salute! Torta crudista e senza zucchero di fichi e anacardi, pasticcera di mango e vaniglia, con la frutta del momento, granita di fragola e rabarbaro

EVA (Ethical Vegetarian Alternative)

EVA è un ONG belga, che si propone di sensibilizzare persone e governi sui vantaggi degli alimenti a base vegetale. Attraverso la sua campagna Giovedi Veggieday rende la riduzione di carne fattibile e attraente per tutti. La città di Ghent è stata la prima città al mondo che ha adottato una riduzione della carne in modo strutturale. Le scuole della città e le mense per i dipendenti comunali servono cibo vegetariano il giovedi e diversi ristoranti e aziende promuovono quel giorno cibo vegetariano. EVA ha inoltre sviluppato un programma speciale di formazione per futuri chef per far conoscere loro le opportunità offerte dalla cucina a base vegetale. Questa iniziativa sarà quest’anno estesa su scala internazionale in diversi paesi europei. EVA si presenta a EXPO nella speranza di ispirare sempre più persone e chef a orientarsi su una cucina a base di piante e verdure.

Kevin Storms chef di Foodstorms 

ecoPROCURA conference GHENT 25/09/2014      

Kevin Storms lavora con verdure e altri alimenti di origine vegetale da più di 10 anni. Ha gestito a Ghent dal 2008 al 2013 Avalon, ristorante vegetariano/vegano. Attualmente è il titolare del ristorante pop-up (temporaneo) Foodstorms. Usa verdure coltivate localmente, preferibilmente biologiche, come la tavolozza dei colori di un pittore. Con la sua cucina innova e stupisce il suo pubblico, composto anche di non-vegetariani. Condivide la sua passione vegetariana non solo nel ristorante, ma anche nei suoi laboratori.

Apero, una delle creazioni di Kevin Storms

Apero, una delle creazioni di Kevin Storms


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Domenica 7 giugno / Sunday 7th June Programma / Program

Ecco il programma della seconda edizione del festival The Vegetarian Chance, che si svolgerà domenica 7 giugno a Milano alla Cascina Cuccagna. Here is the program of The Vegetarian Chance festival, second edition, that will be held in Milan at Cascina Cuccagna, via Cuccagna 2/4 (M3 Lodi).

TVC 2015 Locandina jpeg

International Festival of vegetarian culture and cuisine by Pietro Leemann and Gabriel Eschenazi

June 7, 2015 Un Posto a Milano restaurant and Cascina Cuccagna Cuccagna st. 2/4, corner Via Muratori

• 10.30 Show cooking by Vittorio Castellani Taboulé vs. Tabbula, salads icons of durum wheat of Middle East and Maghreb: a comparison

• 12.30 Show Cooking by Rafael Rodriguez sponsored by the trade of Peru. Cereals, potatoes and quinoa: Peru ingredients for a healthy vegetarian diet In the partners space meeting: NaturaSì, Peace Kitchen and Zardetto Prosecco (free tasting)

• 16.00 pm Award ceremony of the International contest The Vegetarian Chance. Introduces Gabriel Eschenazi, festival director and Pietro Leemann, the presidente, rewards winners

• 17.00 Japanese chef Toshio Tanahashi in cooperation with Peace Kitchen performs a show cooking about Shojin, vegetarian japanese cuisine

NOTE: The cooking shows are on free admission according to availability

In the restaurant Un Posto a Milano directed by chef Nicola Cavallaro

• 18.00 Vegetarian Aperitif (5 euro)

• 20.00 Vegetarian dinner

During the whole day the restaurant will serve exclusively vegetarian food

THE VEGETARIAN CHANCE Second edition 

Our work

Now into its second edition, The Vegetarian Chance is doing so in the year of Milan’s Expo, which highlights the quality and quantity of our nutrition. Our vegetarian proposal is therefore very much in theme. Vegetarianism is gaining share among consumers, chefs, agricultural producers and industrial manufactures, a sign that the message is spreading. In Italy about 7 and a half million people declare themselves as vegetarians and according to Eurispes in 2030 they could become 30 million. The vegetable world is the solution to “feeding the planet”. Last March we organized a round table and discussed this specific subject. As a matter of fact, with our cooperation, a school in Milan has decided to hold a contest of vegetarian cuisine among its students. It’s the Istituto Comprensivo Statale Milano Spiga. Pietro Leemann will award the winners on June 4. This year TVC is twinned with Ortinfestival (www.ortinfestival.it), a festival of contemporary vegetable gardens that takes place at the Royal Palace of Venaria (Turin) from May 30 until June 2 with scheduled three TVC cooking shows staring Pietro Leemann, Daniela Cicioni and Jenny Sugar. The contest At the center of this year’s festival is the international competition of haute vegetarian cuisine. The participants are eight: Anders Ramsay (Stockholm – Sweden), Carla Aradelli (Piacenza – Italy), Mauro Anzideo (Yunnan – China), Nadia Morandi (Milan -Italy), Gianfranco Ceccato (Bellinzona – Switzerland), Francesco Paldera (Bari – Italy), Gianluca Casini (Dusseldorf – Germany), Giuseppe Fusco (Borgomanero, Novara – Italy). Each cook will present two dishes, one of which is entirely vegan and another one with dairy products allowed. The jury, with Pietro Leemann as chairman, will consist of Aimo e Nadia (renown Italian chefs), Daniela Cicioni (winner of the last year’s first contest), Femke Van den Heuvel (second prize last year), biologist and professor Carlo Modonesi, nutritionist and psychiatrist Dr. Stephen Erzegovesi and journalist Vittorio Castellani. The competition will take place at the Joia restaurant from 12.30 to 3:00 pm and will be open to the press and food operators that will have previously registered themselves. To note that the award ceremony will take place in Cascina Cuccagna starting 4:00 pm and will be presented by journalist Gabriele Eschenazi who, together with Pietro Leemann, envisioned and created this festival. Carlo Modonesi and Stefano Erzegovesi will talk about the scientific value of a vegetarian diet. The cooking shows The different cuisines of the world are increasingly popular in our country and thanks to them Italians have come to know many versatile products that can be used in a vegetarian cuisine. Three cooking shows (at Cascina Cuccagna) coordinated by Vittorio Castellani will lead the audience on a trip to the Middle East, Peru and Japan. The first one at 10.30 will be conducted by the same Castellani (aka Chef Kumalè) and is called Taboulé vs. Tabbula, a comparison of the icons of the durum salads of Middle East and Maghreb. To lead the second cooking show at 12:30 will be the Peruvian chef Rafael Rodriguez who will deal with tubers, cereals and quinoa, vegetarian treasures of Peru. Last show at 5:00 pm will exhibit Japanese vegetarian chef Toshio Tanahashi, master of Shojin (vegetarian Japanese cuisine) in association with Peace Kitchen. Vegetarian appetizer Starting at 6:00 pm a vegetarian appetizer will be available for tasting (cost € 5), prepared by chef Nicola Cavallaro in his restaurant Un Posto a Milano within the Cascina Cuccagna.


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E sono 25. Happy birthday Joia!

Nella cucina del Joia gli ingredienti segreti di ogni piatto sono serenità e "gioia".

Nella cucina del Joia gli ingredienti segreti di ogni piatto sono serenità e “gioia”.

È stata una strada lunga e difficile, ma alla fine il Joia ce l’ha fatta, è arrivato al suo 25esimo compleanno più in salute che mai. La dieta vegetariana fa bene non solo ai clienti, ma anche ai ristoranti. Ogni giorno bistrot e sala del Joia sono affollati di clienti consapevoli che arrivano finalmente in un ristorante dove sanno cosa mangiano. Non tutti sono necessariamente vegetariani, ma sono attratti dai sapori, dai colori e dalle consistenze che Pietro Leemann e la sua brigata sanno dare ai prodotti del mondo vegetale. Al Joia frutta e verdura recuperano un ruolo nutrizionale e gastronomico primario. Non sono più, come spesso succede, mere decorazioni di “sontuosi” piatti di carne o pesce. Vivono di luce propria e in questi giorni lo si  nota pure di più dopo che la sala del Joia è stata ristrutturata e dotata di nuove lampade. Chi viene al Joia per la prima volta ci torna di nuovo anche perché sa che troverà piatti sempre diversi e originali. Il Joia è l’unico ristorante vegetariano stellato d’Europa e insegue la seconda stella. Sarebbe per il miglior regalo per il suo compleanno!

Gabriele Eschenazi

Ecco come Pietro Leemann celebra il compleanno del Joia:

Evviva!

Oggi 16 settembre 2014 il Joia compie 25 anni.
Quel giorno del 1989 avevo da poco compiuto 29 anni, ero appena tornato da un affascinante viaggio tra Cina, Giappone e India durato poco più di due anni e desideravo intensamente mettere a frutto le idee maturate.
Le cucine esplorate, i luoghi affascinanti visitati ma soprattutto un profondo viaggio interiore mi avevano cambiato radicalmente. Desideravo darmi nuove prospettive da realizzare attraverso ciò che sapevo e amavo fare: cucinare.

Ero quasi vegetariano e intuivo che quella prospettiva  pacifica avrebbe avuto la forza di cambiare il mondo. L’alimentazione cambia e tutto cambia, dalla salute delle persone  a quella del pianeta, una rivoluzione silenziosa che ho cercato di mettere in atto, nel mio piccolo, con il Joia.

Gli incontri si sa non sono fortuiti ma determinanti. Per me lo fu incontrare un gruppo di persone lungimiranti, poi diventate cari amici, che proprio quell’anno volevano aprire un ristorante vegetariano. Sono loro profondamente riconoscente e li penso sempre con vero affetto. 

Pietro Leeman si spiega...

Pietro Leeman si spiega…

Nicla Nardi gestiva sala e finanze, io assieme a un piccolo gruppo di giovani cuochi la cucina. Da allora in sala e in cucina si sono alternate molte brave persone (oggi ci sono 20 bravissimi professionisti) che mi hanno sostenuto e una quantità inimmaginabile di verdure per nutrire le schiere di preziosi clienti che ci hanno seguito in tutti questi anni.
Sono felice del tempo trascorso, ancor più di questo presente, fiducioso anche di un futuro, ormai proiettato verso una maggiore consapevolezza alimentare, ecologista e animalista.
Un bel modo di vivere il cibo e il mondo ideale per coltivare e proteggere il nostro paesaggio interiore. Ad un certo punto il nostro mondo sembra prima più piccolo, ma poi si anima di una dimensione oltre, vera sostanza del vivere.
Grazie Joia, grazie a chi è stato e  a chi c’è, grazie a tutti voi persone che ci frequentano e che sono con noi.
Un caro saluto e un abbraccio
Pietro Leemann