The Vegetarian Chance

So I am living without fats, without meat, without fish, but am feeling quite well this way. It always seems to me that man was not born to be a carnivore."(Albert Einstein) August 3, 1953


Lascia un commento

L’acqua mutante di Pietro Leemann

Ecco come Pietro Leemann racconta il suo esperimento sull’acqua a Identità Golose:

L’acqua, come dimostrato dal noto scienziato Giapponese Masaru Emoto, ha una vibrazione che è modificata dalle influenze del mondo esterno. A seconda del luogo da dove sgorga o dove è raccolta, ma anche dell’influenza data da una musica o da una frase, questa si ordina o si disordina.
Di fronte al pubblico di Identità Golose ho compiuto un esperimento coinvolgente che esemplificasse questa teoria. Prima di venire a Milano ho raccolto una certa quantità di preziosa acqua di fonte a Giumaglio, il paesino dove vivo in Svizzera. L’ho divisa in due parti. Ho versato la prima in bicchierini segnati di azzurro. E ho poi purificato la seconda recitando delle preghiere e l’ho versata in altri bicchierini. Ho chiesto al pubblico di assaggiare dai bicchierini le due acque per percepirne la differenza. Prima un bicchierino marcato di nero e poi uno senza marchio. L’esperimento è riuscito e il pubblico lo ha percepito. La seconda acqua, quella sulla quale avevo recitato le preghiere, ha subito una trasformazione: naturalmente in meglio. La prima acqua era più spigolosa, la seconda aveva acquisito un gusto rotondo e scintillante. Laurent Lavoisier affermava che nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma. La trasformazione può in realtà essere veicolata da una giusta consapevolezza. 

__masaru_emoto001_med


Lascia un commento

The Vegetarian Chance a Identità Golose

Oggi Pietro Leemann ha avuto l’onore di aprire il congresso d’Identità Golose di fronte a una sala molto gremita e molto incuriosita per un intervento che ha restituito al cibo una dimensione smarrita e da ritrovare: quella spirituale. L’espressione “siamo quello che mangiamo” è sulla bocca di tutti, ma non esprime ormai quasi più nulla del suo senso originale. Come ha spiegato oggi Pietro Leemann il cibo è energia vitale, ma non ogni cibo è uguale. Il cibo che ingeriamo senza rispettare la natura, senza cucinarlo a dovere, senza conoscerlo non ci porta nulla di buono. Nel cibo ci sono evoluzioni e trasformazioni che non vediamo e che in qualche modo ci parlano. L’acqua, elemento vitale della nostra esistenza, comunica e oggi Leemann l’ha dimostrato lasciando esterrefatta la platea prima con il palato e poi con gli occhi. Nel presentare Pietro Leemann, Paolo Marchi, patron d’Identità Golose, ha ricordato il concorso The Vegetarian Chance, invitando i cuochi presenti in sala a partecipare. Sul Festival pubblicheremo un aggiornamento la prossima settimana. Nel filmato che segue potete avere un breve saggio del pensiero del “cuoco filosofo”.


Lascia un commento

E sono 25. Happy birthday Joia!

Nella cucina del Joia gli ingredienti segreti di ogni piatto sono serenità e "gioia".

Nella cucina del Joia gli ingredienti segreti di ogni piatto sono serenità e “gioia”.

È stata una strada lunga e difficile, ma alla fine il Joia ce l’ha fatta, è arrivato al suo 25esimo compleanno più in salute che mai. La dieta vegetariana fa bene non solo ai clienti, ma anche ai ristoranti. Ogni giorno bistrot e sala del Joia sono affollati di clienti consapevoli che arrivano finalmente in un ristorante dove sanno cosa mangiano. Non tutti sono necessariamente vegetariani, ma sono attratti dai sapori, dai colori e dalle consistenze che Pietro Leemann e la sua brigata sanno dare ai prodotti del mondo vegetale. Al Joia frutta e verdura recuperano un ruolo nutrizionale e gastronomico primario. Non sono più, come spesso succede, mere decorazioni di “sontuosi” piatti di carne o pesce. Vivono di luce propria e in questi giorni lo si  nota pure di più dopo che la sala del Joia è stata ristrutturata e dotata di nuove lampade. Chi viene al Joia per la prima volta ci torna di nuovo anche perché sa che troverà piatti sempre diversi e originali. Il Joia è l’unico ristorante vegetariano stellato d’Europa e insegue la seconda stella. Sarebbe per il miglior regalo per il suo compleanno!

Gabriele Eschenazi

Ecco come Pietro Leemann celebra il compleanno del Joia:

Evviva!

Oggi 16 settembre 2014 il Joia compie 25 anni.
Quel giorno del 1989 avevo da poco compiuto 29 anni, ero appena tornato da un affascinante viaggio tra Cina, Giappone e India durato poco più di due anni e desideravo intensamente mettere a frutto le idee maturate.
Le cucine esplorate, i luoghi affascinanti visitati ma soprattutto un profondo viaggio interiore mi avevano cambiato radicalmente. Desideravo darmi nuove prospettive da realizzare attraverso ciò che sapevo e amavo fare: cucinare.

Ero quasi vegetariano e intuivo che quella prospettiva  pacifica avrebbe avuto la forza di cambiare il mondo. L’alimentazione cambia e tutto cambia, dalla salute delle persone  a quella del pianeta, una rivoluzione silenziosa che ho cercato di mettere in atto, nel mio piccolo, con il Joia.

Gli incontri si sa non sono fortuiti ma determinanti. Per me lo fu incontrare un gruppo di persone lungimiranti, poi diventate cari amici, che proprio quell’anno volevano aprire un ristorante vegetariano. Sono loro profondamente riconoscente e li penso sempre con vero affetto. 

Pietro Leeman si spiega...

Pietro Leeman si spiega…

Nicla Nardi gestiva sala e finanze, io assieme a un piccolo gruppo di giovani cuochi la cucina. Da allora in sala e in cucina si sono alternate molte brave persone (oggi ci sono 20 bravissimi professionisti) che mi hanno sostenuto e una quantità inimmaginabile di verdure per nutrire le schiere di preziosi clienti che ci hanno seguito in tutti questi anni.
Sono felice del tempo trascorso, ancor più di questo presente, fiducioso anche di un futuro, ormai proiettato verso una maggiore consapevolezza alimentare, ecologista e animalista.
Un bel modo di vivere il cibo e il mondo ideale per coltivare e proteggere il nostro paesaggio interiore. Ad un certo punto il nostro mondo sembra prima più piccolo, ma poi si anima di una dimensione oltre, vera sostanza del vivere.
Grazie Joia, grazie a chi è stato e  a chi c’è, grazie a tutti voi persone che ci frequentano e che sono con noi.
Un caro saluto e un abbraccio
Pietro Leemann