The Vegetarian Chance

Nothing will benefit human health and increase chances of survival for life on earth as much as the evolution to a vegetarian diet (Albert Einstein)


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I segreti del Joia nella sua Academy

Sauro Ricci racconta con Pietro Leemann il “nattò” (soia fermentata alla giapponese) durante The Vegetarina Chance 2017

Pochi ristoranti al mondo, forse nessuno, possono vantare una cultura e una conoscenza della cucina vegetariana come il Joia, fondato da Pietro Leemann trent’anni fa. Nei locali di via Castaldi a Milano sono passati cuochi o aspiranti tali, camerieri e sommelier da tutto il mondo. Non sono venuti solo ad apprendere, ma anche a insegnare. Di ognuno di loro qua è rimasta una traccia nei sapori, nelle ricette dei piatti. Alla cultura internazionale si è associata una sperimentazione continua, che non sconfina però mai nella chimica, ma punta ad affinare le tecniche e renderle compatibili con i prodotti. Non è semplice costruire piatti di grande cucina senza ricorrere agli artifici della chimica, alla quale ricorrono chef molto noti e celebrati. Al Joia ci riescono ogni giorno e questo avviene anche perché proprio il mondo vegetale offre un ventaglio di sapori, colori, profumi e consistenze incredibilmente sconosciuto alla gran parte dei cuochi dediti al “culto” dei prodotti animali. Entrare nel mondo del Joia non solo passando dalla porta del ristorante, ma anche dalla porta della cucina è possibile da quattro anni iscrivendosi ai corsi della Joia Academy, dove lo stesso Leemann e altri docenti qualificati insegnano la cucina vegetariana, che come è solito dire Leemann “non è per nulla facile, ma molto complessa”. L’Academy è via via cresciuta nel corso degli anni e oggi sotto la direzione di Sauro Ricci, executive chef del Joia, propone corsi per tutti i livelli, da principiante a cuoco professionista, formativi e monotematici a Milano sia nella sede di Via Felice Casati, 31 che in Via Lazzaretto, 3 nei nuovi spazi polifunzionali di NEFF Collection, nuovo partner dell’Academy. Accanto a corsi tradizionali su primi e secondi piatti, dolci, abbinamento di vini, menu delle feste si rivelano particolarmente intriganti i corsi di Cucina dal Mondo su Giappone, India, Cina, Maghreb.

Nabil Bakous, campione mondiale di cous cous 2018 al lavoro nella cucina del Joia

Di quest’ultimo il docente è Nabil Bakous, chef del Joia, campione mondiale di cous cous 2018 a San Vito Lo Capo con la squadra tunisina. L’attenzione della Joia Academy verso le cucine del mondo sottolinea il valore universale della cucina vegetariana e l’opportunità di renderla più originale e appetibile.


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AUGURI DA THE VEGETARIAN CHANCE CON TRE RICETTE DI PIETRO LEEMANN

Quest’anno abbiamo pensato di accompagnare i nostri Auguri per le feste e un 2018 sempre più VEG con tre ricette di Pietro Leemann, tratte dal  libro Veg per scelta (Demetra) da lui scritto con Gabriele Eschenazi. Le foto sono di Manuela Vanni.       

Un primo, un secondo e un dessert: il pasto è completo

 PIZZOCCHERI VEGANI (Lombardia)

Ingredienti

PER LA PASTA: farina fine di grano saraceno 250 g, acqua bollente 150 g

PER IL CONDIMENTO: patate 100 g, verza 100 g, coste 100 g, porri 40 g, olio di semi 40 g, semi di zucca tostati 30 g, olio di zucca 20 g, salvia 20 g

Preparazione

🎄 Impastare la farina di acqua saraceno con l’acqua bollente e tirare subito una sfoglia di circa 3 mm di spessore. Ricavare delle fettuccine larghe 1 cm e lunghe 5 cm .

🎄 Pulire tutte le verdure. Tagliare le patate a tocchetti e la verza e le coste a strisce.                           

🎄 Mettere a bollire abbondante acqua salata e buttarvi dentro le verdure. Quando le patate saranno cotte aggiungere la pasta e scolarla al dente insieme alle verdure.

🎄 Preparare in una padella il condimento cuocendo insieme porri tagliati a rondelle, salvia, olio di semi e olio di zucca.

🎄Fare degli strati e cospargerli con il condimento caldo e, infine. i semi di zucca tostati.

 

CAVOLO RIPIENO (Piemonte)

Ingredienti

un cavolo verza 1 kg circa, orzo 150 g, lenticchie beluga 100 g, olio 80 g, noci tostate 50 g, prezzemolo 50 g, salvia 20 g, menta 10 g, un limone, parmigiano 30 g (facoltativo), sale e pepe

Preparazione

🍂 Sfogliare la verza e accantonare le foglie più esterne.

🍂 Cuocere le foglie per sei minuti in acqua bollente salata e raffreddarle.

🍂 Cuocere l’orzo e le lenticchie in pentola a pressione per 20 minuti in mezzo litro d’acqua e poi mescolare con parmigiano, noci, salvia, menta, succo di limone.

🍂 Mettere la verza a strati alternando il ripieno e cercando di ottenere una forma sferica che ricrei la forma della verza.

🍂 Cuocere in forno a 160° per 40 minuti e poi cospargere di prezzemolo prima di servire.

PAN SPEZIALE (Emilia Romagna)

Ingredienti

farina bianca 00 250 g, uvetta di Corinto 100 g, mandorle pelate 100 g, pinoli 100 g, cedro o arancia candita 100 g, cioccolato amaro a pezzi 100 g, sciroppo d’acero 80 g, zucchero 40 g, malto di riso 20 g, bicarbonato di sodio 5 g, semi di anice 5 g, poco burro o grasso vegetale

🍇 Versare in una ciotola lo sciroppo d’acero, il malto di riso, lo zucchero, il bicarbonato ed i semi di anice. Bagnare il tutto con due decilitri di acqua bollente. Mescolare bene e poi far cadere lentamente la farina e lavorare bene il composto.             

🍇 Unire l’uvetta di Corinto, le mandorle tritate, il cedro candito tritato, i pinoli e il cioccolato amaro ridotto pezzettini. Ungere una tortiera grande, mettervi il composto e infornare a 190° fino a cottura completa. Far raffreddare e poi mettere in frigo facendo sì che il composto indurisca. Questo Pan speziale si conserva bene alcuni mesi avvolto in carta da forno.