The Vegetarian Chance

So I am living without fats, without meat, without fish, but am feeling quite well this way. It always seems to me that man was not born to be a carnivore."(Albert Einstein) August 3, 1953


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Bambini consapevoli

 

dal Sole 24 Ore

Dal quotidiano Il Sole 24 Ore

Milano, banco di macelleria di un supermercato. In vetrina un carré di agnello. Un bambino di dieci anni dice: ≪Mamma, quella carne in vetrina sembra il cadavere di una persona!≫. Risponde la mamma: ≪Ma no Matteo, quello è solo un animale!≫. Sguardo perplesso, il bambino ascolta la risposta e continua a guardare la vetrina del macellaio. Forse da quel momento quando riceverà la carne nel piatto ripenserà all’agnello squartato e qualche altro dubbio lo assalirà. E chissà se riceverà risposte più approfondite e più logiche. Siamo abituati a bambini, che vogliono mangiare solo patatine, cotolette impanate, merendine e bibite gassate, ma in realtà non è così. Sono i genitori che inducono abitudini sbagliate e non tengono in conto le sensibilità dei piccoli, che come si legge in questo articolo del Sole 24 Ore stanno diventando sempre più consapevoli di quello che mangiano.


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Davide Scabin a Identità Golose 2016: “Gli OGM sono scientifici, il Bio invece no, costa solo di più”

Davide Scabin

Davide Scabin

Il ruolo di apripista a Identità Golose è stato affidato quest’anno da Paolo Marchi a Davide Scabin e lui prendendo spunto dal tema di questa edizione La forza della libertà ha parlato senza peli sulla lingua di tutto ciò che lo infastidisce del mondo della gastronomia: dall’ormai superata moda della cucina molecolare, ai critici che non sanno più cosa scrivere, agli uomini che stanno distruggendo il pianeta, ai cuochi che lavorano scorrettamente, agli orti sul balcone. Di tutti i temi affrontati da Scabin, però, uno ha lasciato più il segno di altri ed è la sua critica categorica e senza appello della scelta biologica. Gli OGM sono scientifici e dichiarati. Il biologico, invece, è solo quello che costa di più e non ha uno strumento di valutazione, ha detto lo chef piemontese. Un’affermazione che suscita non poche perplessità. Che gli OGM siano scientifici non c’è alcun dubbio, ma anche il biologico lo è. Esiste però una differenza. Gli OGM sono prodotti in laboratorio e poi rilasciati nell’ambiente, dove possono incrociarsi con altri organismi e creare dei pericoli. Per coltivare biologico, invece, si studiano i suoli e con essi tutti gli organismi che ci vivono rendendoli fertili e produttivi per la nostra agricoltura. La qualità del suolo è il primo presupposto per una buona agricoltura in armonia con la natura. C’è molta scienza nell’agricoltura bio e soprattutto molto rispetto per i territori, per il clima, per le risorse naturali, che non sono infinite, e non ultima per la salute del consumatore. Tutti temi, che stanno a cuore allo stesso Scabin, che, pur non essendo vegetariano, si è detto convinto della necessità di ridurre il consumo di carne a una volta ogni dieci giorni per salvare il pianeta e di passare ai legumi, che però possono causare spiacevoli disturbi intestinali. Il problema in cucina si può ovviare e certamente Scabin avrà una soluzione da suggerire.


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Vegani alla prova di Crozza, onnivori alla prova di satira Vegans go through Crozza’s test while omnivores undergo satire

Crozza fa il verso a un cuoco vegano sul La7La satira colpisce anche i vegani. La gag di Maurizio Crozza che ha irriso Simone Salvini in tv ha spopolato e chissà quanti onnivori si saranno sentiti gratificati da questa scenetta del comico genovese. Con la sua consumata abilità di attore Crozza è riuscito a dire in pochi minuti che il cibo vegano sa di cartone, che non si può cucinare facilmente, che è composto da ingredienti introvabili e assurdi, che propone un approccio con la natura irrealistico compreso l’incomprensibile concetto di biodiversità, e infine che costringe noi italiani a rinunciare a piatti gastronomici succulenti, ai quali siamo inevitabilmente affezionati. Gli argomenti per controbattere questo pensiero non mancano, ma alla satira è meglio replicare con la satira, che non dovrebbe risparmiare nessuno neanche gli onnivori. A questo proposito vi propongo due video. Il primo è proposto dal Farm Animal Rights Movement (FARM), il cui presidente e cofondatore è Alex Hershaft, ebreo americano sopravvissuto del ghetto di Varsavia. Il secondo video è invece brasiliano ed è proposto dal canale Animal TV su Vimeo. In entrambi i casi il tema è la scarsa consapevolezza dei consumatori sulla provenienza della carne che mangiano. Percezione e conoscenza del cibo seguono due percorsi diversi ed è incredibile notare quanto siano in contraddizione l’una con l’altra. Buona visione!

English version

Satire also affects vegans. The Maurizio Crozza gag that mocked Simone Salvini on TV has had great success and probably gratified many omnivores with the Genoese comedian’s scene. With his renown acting skills Crozza managed to say in a few minutes that vegan food tastes like cardboard, can not be easily cooked, its ingredients are absurd and scarce, proposes an unrealistic approach to nature, and finally forces Italians to give up delicious gourmet meals, to which they are inevitably fund of. The arguments against these statements are many and handy, still satire is better rebut with satire itself, which shouldn’t spare anyone not even omnivores. To this regard I propose two videos. The first one by the Farm Animal Rights Movement (FARM), whose president and co-founder is Alex Hershaft, American jew that survived the Warsaw ghetto. The second video is instead Brazilian and proposed by the Animal TV channel on Vimeo. In both cases the issue is the lack of consumer awareness regarding the origin of the meat they eat. Perception and knowledge of food follow two different paths and it’s amazing to note how contradictory they are with one another. Enjoy!