The Vegetarian Chance

Nothing will benefit human health and increase chances of survival for life on earth as much as the evolution to a vegetarian diet (Albert Einstein)

Davide Scabin a Identità Golose 2016: “Gli OGM sono scientifici, il Bio invece no, costa solo di più”

2 commenti

Davide Scabin

Davide Scabin

Il ruolo di apripista a Identità Golose è stato affidato quest’anno da Paolo Marchi a Davide Scabin e lui prendendo spunto dal tema di questa edizione La forza della libertà ha parlato senza peli sulla lingua di tutto ciò che lo infastidisce del mondo della gastronomia: dall’ormai superata moda della cucina molecolare, ai critici che non sanno più cosa scrivere, agli uomini che stanno distruggendo il pianeta, ai cuochi che lavorano scorrettamente, agli orti sul balcone. Di tutti i temi affrontati da Scabin, però, uno ha lasciato più il segno di altri ed è la sua critica categorica e senza appello della scelta biologica. Gli OGM sono scientifici e dichiarati. Il biologico, invece, è solo quello che costa di più e non ha uno strumento di valutazione, ha detto lo chef piemontese. Un’affermazione che suscita non poche perplessità. Che gli OGM siano scientifici non c’è alcun dubbio, ma anche il biologico lo è. Esiste però una differenza. Gli OGM sono prodotti in laboratorio e poi rilasciati nell’ambiente, dove possono incrociarsi con altri organismi e creare dei pericoli. Per coltivare biologico, invece, si studiano i suoli e con essi tutti gli organismi che ci vivono rendendoli fertili e produttivi per la nostra agricoltura. La qualità del suolo è il primo presupposto per una buona agricoltura in armonia con la natura. C’è molta scienza nell’agricoltura bio e soprattutto molto rispetto per i territori, per il clima, per le risorse naturali, che non sono infinite, e non ultima per la salute del consumatore. Tutti temi, che stanno a cuore allo stesso Scabin, che, pur non essendo vegetariano, si è detto convinto della necessità di ridurre il consumo di carne a una volta ogni dieci giorni per salvare il pianeta e di passare ai legumi, che però possono causare spiacevoli disturbi intestinali. Il problema in cucina si può ovviare e certamente Scabin avrà una soluzione da suggerire.

2 thoughts on “Davide Scabin a Identità Golose 2016: “Gli OGM sono scientifici, il Bio invece no, costa solo di più”

  1. Non conosco le motivazioni per le quali lo Chef Davide Scabin afferma che gli organismi G.M. sono scientifici e dichiarati e il bio è solo quello che costa di più e non ha strumenti di valutazione. Mi piacerebbe sapere con quali fonti sia giunto a queste dichiarazioni che hanno più un sapore di provocazione che reale valenza tecnica. Faccio presente allo Chef che il Bio gode di:
    1.Logo Europeo che lo contraddistingue
    2.Regolamento CE 834/07
    3.Regolamento CE 889/08
    4.D.M. 08 febbraio 2010
    5.Note esplicative del D.M. 18354-09
    6.D.M.220/95
    7.Organismi di Controllo
    Non mi sembra proprio che la coltivazione del biologico sia lasciata al caso e senza strumenti di valutazione. Di contro è invece l’OGM che non ha legislazione e viene introdotto in modo fraudolento attraverso l’alimentazione animale. Per esempio, sui banchi dei supermercati compare pollame confezionato dall’ Azienda “IL buon Fattore”,con scritto in etichetta a caratteri cubitali” NO OGM” e in un angolino, in caratteri visibili solo con lente di ingrandimento, la percentuale di mangimi OGM utilizzati per l’alimentazione dei polli (è questo che lo Chef Scabin intende per “dichiarati? Io la chiamerei truffa ai danni del consumatore).
    Parlando di prezzi, il biologico si sta avvicinando sempre più ai prezzi dell’agricoltura tradizionale. Il bio venduto dal Gruppo Esselunga, per esempio, ha prezzi decisamente competitivi e che tutti si possono permettere.

    Nel 2001,uno studio pubblicato sul Journal of Complementary Medicine,riportava che i prodotti biologici presentano livelli più elevati di 21 elementi nutritivi essenziali tra cui il ferro,magnesio,fosforo e vitamina C. Secondo numerose ricerche,il maggior valore nutrizionale dei prodotti bio dipenderebbe da diversi fattori: assenza di fertilizzanti chimici,che riduce il livello di nitrati;la migliore qualità del terreno,che aumenta la disponibilità di microelementi;assenza di pesticidi,che fanno si che la pianta si rinforzi e produca una maggior quantità di antiossidanti;la crescita più lenta ,che determina una maggior quantità di sostanza secca. In altre parole ,frutta e verdura bio sono meno pompate di acqua e quindi,a parità di peso,contengono più elementi nutritivi.

    E’ vero che gli OGM hanno molti dati scientifici ma perchè nessuno è stato in grado di dimostrare l’innocuità dei prodotti. Già nel 1998, alcuni scienziati scozzesi guidati dal Dott.Arpad Putzstay, hanno riscontrato danni a tutti gli organi interni nei topi nutriti con patate OGM. Nel 1992,gli stessi esperimenti della Monsanto dimostravano che la soia resistente al Roundup, erbicida prodotto dalla stessa Monsanto e giudicato possibile cancerogeno nell’uomo,dava rese inferiori del 11% rispetto alla soia non OGM.

    Se le parole hanno un senso,mi spiace dirlo,ma quello dello Chef Scabin no trovano alcun fondamento ne di carattere tecnico ne di carattere scientifico.

    Vorrei infine ricordare allo Chef che è l’agricoltura contadina non certo l’agroindustria che sfama il mondo. La biodiversità sarà garantita solo se l’agricoltura dei medi e piccoli agricoltori sarà protetta e incentivata da leggi adeguate. Strumentalmente i fautori dell’agroindustria e degli ogm paventano la fame nel mondo ma mentono sapendo di mentire :Non è infatti la scarsità di cibo prodotto che preoccupa ma la quantità di cibo che ogni giorno viene buttato in discarica.

    Dr.Remo Carlo Egardi
    biologo

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    • Gentile Dottor Egardi, la ringraziamo per il suo utile e puntuale commento a quanto dichiarato dallo chef Davide Scabin a Identità Golose davanti a centinaia di addetti ai lavori. Non sbaglia quando associa questo intervento a una provocazione, che ha diffuso un pensiero fuorviante sull’agricoltura biologica. A sostegno del suo pensiero Scabin ha citato un servizio di Report del 14/12/2014 “I biofurbi: riso” al quale aveva risposto il 26/1/2015 sul Fatto Alimentare Federbio. Lo stesso Scabin ha poi detto che del grano duro Senatore Cappelli biologico, invece, si fida. Si tratta infatti del grano usato per produrre una nota marca di pasta biologica, che lui promuove da anni.

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