The Vegetarian Chance

So I am living without fats, without meat, without fish, but am feeling quite well this way. It always seems to me that man was not born to be a carnivore."(Albert Einstein) August 3, 1953


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Ristoranti di qualità: il veg avanza. Lo dice il nostro sondaggio

Tommaso Arrigoni, Gabriele Eschenazi, Pietro Leemann, Renato Mannheimer, Jenny Sugar alla conferenza stampa del 3 maggio alla Cascina Cuccagna

In quattro anni 32 cuochi da tutto il mondo hanno presentato al concorso The Vegetarian Chance 64 ricette vegetariane e vegane di alto livello dimostrando che la cucina a base vegetale può essere non solo sana, ma anche appetitosa e creativa. Partendo da questa esperienza positiva l’associazione fondata da Pietro Leemann e Gabriele Eschenazi ha pensato di effettuare in collaborazione con JRE Italia un breve sondaggio per verificare quale sia oggi l’attitudine di ristoratori ed ospiti verso vegetarianismo e veganismo. Alla formulazione delle domande ha collaborato la società Eumetra MR di Renato Mannheimer. I partecipanti sono stati 50 in tutta Italia scelti solo tra ristoranti di alto livello, quelli che fanno tendenza, che prestano attenzione alle richieste dei loro clienti e che investono tempo e creatività nell’elaborazione dei loro menu. È stato chiesto loro in particolare se è aumentata la richiesta di piatti vegetariani e vegani e qual è il loro atteggiamento verso il crescente interesse verso la cucina a base vegetale. I risultati hanno indicato due fenomeni. Il primo è che sono in aumento le persone che gradiscono sedersi a tavola e trovare proposte vegetariane in alternativa a quelle onnivore. Il secondo è che i cuochi si stanno attrezzando per rispondere alla novità della domanda e questo già si nota nelle carte dei ristoranti, dove i piatti veg proposti aumentano. Si “vegetarianizzano” piatti onnivori o se ne creano di nuovi non sempre, però, nutrizionalmente equilibrati

Partecipanti 50

 

1) Nel corso dell’ultimo anno ha percepito un aumento della richiesta di piatti vegetariani e vegani?

  1. a) Sì, soprattutto vegani 2%
  2. b) Sì, sia vegetariani che vegani 79%
  3. c) No 19%

2) Se sì, potrebbe quantificare un numero indicativo di richieste settimanali?

  1. a) Meno di dieci 67%
  2. b) Tra dieci e venti 17%
  3. c) Più di venti 16%

3) La carta del suo ristorante include piatti vegetariani e vegani?

  1. a) Sì, solo vegetariani 46%
  2. b) Sì, sia vegetariani che vegani 46%
  3. c) No 8%

4) Ha mai pensato di proporre un menù specifico per vegetariani e vegani?

  1. a) Sì, l’ho già inserito sia per vegetariani che per vegani 17%
  2. b) Sì, ma solo per vegetariani 28%
  3. c) No, ma ci sto pensando 15%
  4. d) No, modifico i miei piatti su richiesta 40%

 

5) Quanto la sua cucina è influenzata dall’interesse crescente del pubblico verso vegetarianismo e veganismo?

1) Molto 23%

2) Parzialmente 56%

3) Per niente 21%

 

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Riprese di Valentina Schiavi

 

 


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12/13 maggio alla Fabbrica del Vapore Milano 10.45/19.00 Il programma completo del Festival

SABATO 12 maggio 2018

🍃 Ore 11

Non ci sono più le stagioni di una volta Sala 1° piano

La parola agli agricoltori del Mercato della Terra Slow Food: Giancarlo Colombo, El Giardinet, Marisa del Corno, Pioppo Tremulo, Aina Pacifico, cascina Dulcamara.

Conduce Gabriele Eschenazi

🍃 Ore 12

Sala 1° piano

Spazio Orogel: Il buon utilizzo dei vegetali in prevenzione e terapie

Show cooking con lo chef Pietro Leemann e la nutrizionista Elisa Brighenti

🍃 Ore 13.00 Sala 1° piano

A pranzo con Neal Barnard

Il medico vegano più famoso degli Usa e Pietro Leemann, lo chef vegetariano più famoso d’Europa consumano e commentano un picnic vegano col pubblico. Cestino a cura dell’Officina del Gusto (20 €)

🍃 Ore 14.30 Sala 1° piano

Nutrirsi di vegetali: una scelta salutare e ambientalista

Intervento di Neal Barnard, presidente del Physicians Committee for Responsible Medicine.

Introducono Pietro Leemann e Jenny Sugar health&food coach certificata da Barnard

🍃 Ore 16.30 Sala 1° piano

Mangia la foglia, salva il pianeta: l’impatto della produzione alimentare sulla nostra vita

Incontro con Federica Ferrario, responsabile Campagna Agricoltura Sostenibile di Greenpeace e

Silvia Ceriani, responsabile comunicazione Terra Madre Salone del Gusto di Slow Food.

Conduce Venetia Villani, direttore di Cucina Naturale.

🍃 Ore 16.45 Cucine Electrolux Professional (PT)

Spazio Joia Academy: Wild, un piatto tra natura e cultura

Show cooking a cura dello chef Sauro Ricci

 🍃 Ore 18.00 Sala 1° piano

Aria, acqua, clima: un approccio etico spirituale smarrito. Il punto di vista della cultura vedica

Incontro con il prof Marco Ferrini, direttore del Centro Studi Bhaktivedanta

 

DOMENICA 13 Maggio 2018

Concorso internazionale TVC 2018

🍃 Ore 9.00 Pianterreno spazio cucine Electrolux Professional

Arrivo dei concorrenti: Willy Berton, Matteo Carelli, Walter Casiraghi, Antonio Cuomo, Barbara Ghizzoni, Yoshiko Hondo, Manfredi Rondina, Federica Scolta

🍃Ore 11.00

Arrivo dei giurati, insediamento della giuria (Sala 1 PT), apertura spazio per la stampa (Sala 2 PT)

🍃 Ore 11.30/14.00

I concorrenti presentano i piatti alla giuria composta da:

Pietro Leemann, Neal Barnard, Cesare Battisti, Leonardo Caffo, Aimo Moroni, Mariella Tanzarella

I cuochi incontrano la stampa Conduce: Pompea Gualano

Spazi per il pubblico: PT dietro le transenne, 1° piano (balconata) aperti dalle 10.30

Organizzazione a cura di Joia e Joia Academy     Per i cuochi Ortofrutta dalla filiera di NaturaSì

Programma generale

🍃 Ore 11.15

Spazio Lavazza: A Meta, Colombia, il riscatto parte dal caffè

Racconta Michele Cannone

🍃 Ore 12 e ore 14 (Sala tre PT)

Il Piatto magico (per famiglie)

Laboratori vegetali Slow Food per la biodiversità condotti da Alessandra Zambelli. (Adulti 5 euro, bambini 2)

🍃 Ore 15.00

Cerimonia di premiazione del concorso The Vegetarian Chance (1° piano)

I premi speciali dei partner Ricola, Orogel, Lavazza

I premi della giuria presieduta da Pietro Leemann. Introduce Gabriele Eschenazi

🍃 Ore 16.00 

Speciale extra Paolo Marchi Ambasciatori del Gusto

🍃 Ore 16.15

Fragile Umanità. Il postumano contemporaneo

Un libro di Leonardo Caffo (Einaudi) presentato dall’autore con Giovanni Caprara (Corriere della Sera),

Claudio Agostoni, direttore di Radio Popolare e Corinna Agostoni, blogger

🍃 Ore 17.45

Mangia la foglia….

Ricola presenta: Nando Timoteo, star di Colorado

 

All’esterno Foodtruck veg e produttori agricoli danno il benvenuto alla manifestazione

A pianterreno partner ed espositori di cibo veg incontrano il pubblico per assaggi e acquisti

Al primo piano: Spazio Arte con le foto Nudo e crudo di Agnese Z’Graggen e Tosi Photography,

i disegni Dal cielo la manna di Vittorio Pavoncello. Spazio libri a cura di Bookcatering

 

 


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TVC 2018 Picnic con Neal Barnard: il pasto è storico

Carl Spitzweg [1808 – 1885] Das picknick

Sabato 12 maggio alle 13  il pubblico sarà invitato a consumare un picnic con Neal Barnard. Non sarà un picnic tradizionale sull’erba e in mezzo alla natura, ma si svolgerà al coperto nella sala conferenze e mostre della Fabbrica del Vapore, dove ogni partecipante accederà con un “cestino” (costo 20 euro). E allora perché chiamarlo picnic? Di questa formula abbiamo voluto riprendere il significato di condivisione informale del cibo al di fuori degli schemi, di una sorta di rito collettivo, che coinvolge le persone facendole sentire partecipi di un momento speciale. Il picnic d’altra parte è sempre stato proprio questo. L’invenzione del “picnic” basket risale al 18esimo secolo in Inghilterra dove costituiva un evento fuori dalle righe dell’alta società. L’usanza di apparecchiare una tavola all’aperto e mangiare cibo precucinato è stata propria di luoghi e situazioni diverse nel mondo: dal sofisticato mondo delle corse di Ascot in Inghilterra al Giappone durante la fioritura dei ciliegi fino al Medio Oriente durante le feste tradizionali e i pellegrinaggi.

Kawahara Keiga (1800-1829) Picnic tra i ciliegi fioriti

Il picnic è stato ed è praticato da tutte le classi sociali. Non è raro, ad esempio, oggi assistere nelle città europee a gruppi di immigrati che consumano picnic nelle aree pubbliche cittadine per riaffermare il loro senso di comunità. Alla storia del picnic è stata dedicata nel 2017 un’interessante e inedita mostra nel Museo di Arti Applicate di Francoforte, dove erano stati messi in mostra utensili da picnic di tutto il mondo e storie inedite come quella di Daniel Spoerri, artista e coreografo rumeno naturalizzato svizzero, che nel 1983 invitò un centinaio di membri della scena artistica parigina a a un banchetto nel parco di Montcel Castle a Jouy-en-Josas e al termine fece seppellire tutte le suppellettili compresi un tavolo di 40 metri e tutte le sedie. Nel 2010 questo “Déjeuner sous l’herbe” fu la prima opera di arte contemporanea mai riportata alla luce degli archeologi. Nella sua storia il picnic è stato organizzato in tutte le situazioni: a bordo di una piscina, con vista su un campo di battaglia, su montagne impervie, sulla neve. Ed è stato usato anche come forma di protesta come avvenne il 19 agosto del 1989 quando fu organizzato il Pan-European Picnic sul confine ungaro-austriaco per affrettare la caduta del muro di Berlino. Anche noi a The Vegetarian Chance adotteremo il picnic per un obiettivo speciale: mettere in comunicazione il pubblico con Neal Barnard e il suo cibo insieme a Pietro Leemann.

Il menu del cestino curato dall’Officina del gusto comprenderà: Stufato di orzo e funghi, Sigari toscani veg,  Insalata di quinoa, Composta di frutta di stagione al forno.

BUON PICNIC A TUTTI!