The Vegetarian Chance

So I am living without fats, without meat, without fish, but am feeling quite well this way. It always seems to me that man was not born to be a carnivore."(Albert Einstein) August 3, 1953


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Oggi parliamo vegetariano

Una più diffusa coscienza ambientale, un interesse per stili di vita più salutisti, una ricerca e una scoperta di sapori più naturali e meno artefatti dall’industria alimentare. Sono questi i principali motivi del vero e proprio boom che la cucina vegetariana e vegana sta vivendo nel mondo sviluppato. Si tratta di una rivoluzione culturale prima ancora che gastronomica. E dunque non è un caso che The Vegetarian Chance associ nel suo logo cultura e cucina anteponendo la prima alla seconda.

Saranno delle conferenze, il 7 giugno al Monte Verità, a spiegare prima di tutto il senso della scelta vegetariana e saranno poi i cuochi, il 22 giugno a Milano al Joia, con la loro maestria a dare dimostrazione pratica del valore gastronomico della cucina vegetariana. Nella serata del 7 giugno alle ore 20 al Monte Verità è in programma una cena di gala molto speciale “Alcool free” a cura di Pietro Leemann e la sua brigata in collaborazione col servizio del ristorante Monte Verità. Se pure il concorso di cucina internazionale è il cuore dell’iniziativa, The Vegetarian Chance si propone soprattutto di essere un “contenitore” di iniziative sul mondo vegetariano e vegano per stimolare non solo le papille gustative, ma un dibattito “salutare” sui temi dell’alimentazione, della salvaguardia dell’ambiente e del nostro benessere psicofisico. Tutti elementi tra loro indissolubilmente legati. Frutto dell’iniziativa di uno chef, Pietro Leemann, e di un giornalista, Gabriele Eschenazi, The vegetarian chance nasce anche guardando all’Expo, molto vegetale, ma molto poco vegetariana.

Eppure per nutrire il pianeta sarà necessario prendere atto che l’iper produzione di carne e pesce sta rapidamente impoverendo il pianeta. Non sarà più sostenibile consumare 15mila litri d’acqua e 15 chili di soia per produrre un chilo di carne quando da un solo chilo di soia si ricavano due chili di tofu. Quasi inevitabilmente le nostre abitudini alimentari dovranno cambiare: essere più consapevoli e meno condizionate. Oggi troppo spesso mettiamo nel piatto il cibo che troviamo più facilmente disponibile senza fare una vera scelta, senza guardare agli ingredienti e lasciandoci più facilmente sedurre dalle immagini.

Una “scelta consapevole” è la chiave per far sì che consumatori e cuochi si avvicinino alla cucina vegetariana, non una “stravaganza”, ma una risposta al tema dell’Expo Nutrire il pianeta. Mangiare vegetariano, però, può e deve significare anche mangiar bene, soddisfare i nostri sensi. Da qui l’importanza degli chef. A loro il compito di inventare piatti di sostanza, che raccolgano le molte opportunità del mondo vegetale, ricco di gusti, colori e varietà scanditi al ritmo delle stagioni. Maggiore coscienza del cibo vuol dire anche consumare prodotti biologici (no OGM), locali, stagionali. The vegetarian chance pone e porrà l’accento su “un’opportunità” da cogliere. Non propone una competizione tra cucina carnivora e cucina vegetariana. La scelta di mangiare verdure piuttosto che carne è un’evoluzione della cucina onnivora che ci coinvolge come esseri umani dotati di una coscienza, di un libero arbitrio, che ci consente di scegliere.

Hanno aderito al nostro invito di dibattere il tema esponenti di alto livello sulla scena gastronomica italiana e internazionale. Primo tra tutti il maestro Gualtiero Marchesi. Con lui, in Italia, Marco Ferrini, Davide Paolini, Marco Bianchi, Cinzia Scaffidi di Slow Food, Luca Sacchi. Dagli Usa la chef vegana Kristen Thilbeault, dall’Olanda, Joris Heijnen direttore olandese di Variatie in de Keuken. Di prestigio i cuochi che hanno accettato di misurarsi nella sfida vegana: Antonia Klugmann del ristorante Venissa (Venezia), Carla Aradelli del ristorante Riva (Ponte dell’Olio-Piacenza), Mario Gagliardi ristorante Il Cascinale Nuovo (Isola d’Asti), Matteo Rizzo ristorante il Desco (Verona), Alberto Quadrio ristorante Asola-Cucina sartoriale (Milano), Femke van den Heuvel ristorante Vlamindepan (Haarlem-Olanda), Anders Ramsay Elwing&Co catering (Stoccolma- Svezia). Ci accompagnano in questa avventura: il Monte Verità, luogo simbolo del vegetarianismo europeo, che ci ospita nella giornata del 7 giugno, S.Pellegrino&AcquaPanna che con il suo magazine online Finedininglovers è il nostro media partner.


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Take a chance…a vegetarian one! Parla Pietro Leemann


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Gualtiero Marchesi ospite di Pietro Leemann

La prima edizione di The Vegetarian Chance avrà nei suoi due appuntamenti un’ospite d’eccezione: Gualtiero Marchesi, lo chef che ha saputo dare una svolta alla cucina italiana e che è stato ed è l’ispiratore dei più grandi cuochi italiani. Marchesi racconterà il suo personale approccio alla cucina vegetariana sabato 7 giugno al Monte Verità alle ore 16.00 quando interverrà nella sessione di conferenze dedicate alla cultura e alla cucina vegetariana. Marchesi ha avuto tra i suoi allievi proprio Pietro Leemann, che da lui a Milano ha imparato la cucina creativa italiana, che oggi possiamo ritrovare nei suoi quotidiani menù vegetariani stellati al Joia. Gualtiero Marchesi è oggi il rettore di Alma, la più autorevole scuola internazionale di cucina italiana, dove insegna lo stesso Pietro Leemann.

Insieme a Gualtiero Marchesi saliranno sul Monte Verità, luogo simbolo del vegetarianismo in Europa, altri illustri ospiti. Il professor Marco Ferrini, presidente del Centro Studi Bhaktivedanta, profondo conoscitore della scienza dei Veda, parlerà di etica e alimentazione. «Attraverso ciò che mangiamo e come ci nutriamo, possiamo avvertire e percepire il nostro stesso atteggiamento nei confronti della vita», ha affermato Ferrini in una delle sue lezioni.

Marco Paolini, giornalista gastronomico del gruppo Il Sole 24 Ore e attento osservatore delle nuove culture del cibo, parlerà del ruolo crescente, che la cucina vegetariana sta acquisendo sia tra i consumatori che tra i ristoratori. Marco Bianchi, divulgatore scientifico della Fondazione Veronesi, parlerà dei benefici effetti del vegetarianismo sulla salute. Sapere scientifico e passione gastronomica caratterizzano da diversi anni il lavoro di Bianchi in favore di un’alimentazione che cura, la cosiddetta nutraceutica, tema del suo blog sul settimanale D di Repubblica. Pietro Leemann, presidente di The Vegetarian Chance, racconterà la cultura e la filosofia che sono alla base della sua cucina e di questo stesso Festival. L’introduzione e la presentazione degli ospiti sarà curata da Gabriele Eschenazi, coordinatore del Festival.

In apertura il Festival dedicherà con un documentario un omaggio a Vandana Shiva e alle sue coraggiose battaglie in favore dei contadini e della biodiversità, contro gli OGM e il brevetto delle sementi. Il documentario è firmato dal regista svizzero Werner Weick ed è tratto dalla serie La dea ferita prodotta dalla RSI.

PROGRAMMA DI SABATO 7 GIUGNO AL MONTE VERITÀ

Ore 15.00 Vandana Shiva Proiezione del documentario RSI dedicato all’ambientalista indiana e tratto dalla serie La dea ferita di Werner Weick

Ore 16.00 Conferenze su cultura e alimentazione vegetariana

Interventi di: Gualtiero Marchesi: la sua cucina ha segnato in Italia un punto di svolta nella cultura del cibo

Prof. Marco Ferrini: presidente del Centro Studi Bhaktivedanta, profondo conoscitore della scienza dei Veda

Pietro Leemann: chef e alimentarista, Presidente di The Vegetarian Chance

Davide Paolini: il gastronauta, giornalista gastronomico e conduttore radiofonico del gruppo Il Sole 24 Ore

Marco Bianchi: divulgatore scientifico Fondazione Veronesi, autore di numerosi libri su salute e alimentazione.

Introduce: Gabriele Eschenazi, giornalista, coordinatore del Festival

Ore 19.30 Chiusura della sessione di conferenze

Ore 20.00 Presentazione del concorso internazionale di cucina vegetariana di Milano e cena di gala a inviti a cura di Pietro Leemann e del ristorante Joia, in collaborazione con la Fondazione Monte Verità

La partecipazione alla proiezione e alle conferenze è gratuita previa registrazione.

La cena di gala ha un costo di 100 CHF ed è richiesta la prenotazione.

Prenotazioni per le conferenze e per la cena di gala: Monte Verità Via Collina 84 CH-6612 Ascona
 Tel. +41 91 785 40 40
Fax +41 91 785 40 50 info@monteverita.org

Partner: S.Pellegrino & Acqua Panna

 

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