The Vegetarian Chance

So I am living without fats, without meat, without fish, but am feeling quite well this way. It always seems to me that man was not born to be a carnivore."(Albert Einstein) August 3, 1953


Lascia un commento

Greenpeace: il 2030 cambierà se agiremo ora, nel 2020

Usando la forza delle immagini Greenpeace ha lanciato un messaggio molto efficace sull’emergenza climatica. Questa campagna ideata dai creativi di Ogilvy illustra le conseguenze dell’attività umana sull’ambiente in una forma comprensibile a chiunque abbattendo differenze linguistiche e culturali. E soprattutto comunica un’urgenza. Il Covid-19 è oggi, l’invasione di locuste in Africa è oggi, lo scioglimento dei ghiacci è oggi, le siccità e le alluvioni sono oggi.

We can only change 2030 if we all demand a change in 2020

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Lascia un commento

Covid 19: malattia umana, malattia ecologica: un video di Carlo Modonesi e Monica Oldani

La foresta: il miglior vaccino Foto di Radosław Cieśla da Pixabay

Dopo oltre mesi di pandemia non solo non abbiamo sconfitto il virus, ma forse non abbiamo ancora capito esattamente come e cosa esattamente abbia stravolto in modo così radicale le nostre vite quotidiane. Di informazioni ne abbiamo ricevute molte, magari troppe e non tutte chiare e precise. In aiuto ci viene il video, Covid 19: malattia umana, malattia ecologica, realizzato dal professor Carlo Modonesi e dalla professoressa Monica Oldani su invito della Diocesi di Como per ricordare l’Enciclica Laudato Si’ di Papa Francesco. Si tratta di una vera e propria lezione che propone con linguaggio semplice una lettura scientifica ed ecologica della pandemia da COVID-19. Significativa è la conclusione del video che indica come le foreste oltre a essere nostre alleate contro l’inquinamento siano essenziali per tenere i virus in equilibrio con l’ambiente e le diverse specie.
Carlo Modonesi è professore di Ecologia umana all’Università degli Studi di Parma, la professoressa Monica Oldani è psicologa ed esperta di comunicazione scientifica (e voce narrante del video).

Di seguito segnaliamo anche il video How the Covid-19 pandemic began diffuso dal quotidiano britannico The Daily Telegraph, che racconta con immagini esplicite tutti i pericoli insiti nei Wet Market cinesi dai quali si presume si sia diffuso il virus. Questo filmato ci racconta tra l’altro come i pipistrelli incriminati non si vendevano al mercato di Wuhan, ma potrebbero aver infettato polli o altri animali messi in vendita. L’animale responsabile della diffusione del morbo non è stato dunque ancora identificato, ma forse poco importa dato che è l’essere umano a non poter più sfuggire dalle proprie responsabilità.

 

 

 

 


Lascia un commento

Million Dollar Vegan regala pasti vegetali ai sanitari di Torino

Luca Andrè con Pietro Leemann durante il suo show cooking a TVC 2019 a Torino

Il personale dell’ospedale Molinette impiegato nell’emergenza Covid e gli addetti delle unità mobili e delle task force Coronavirus della ASL città di Torino riceveranno fino al 29 maggio 700 pasti vegani donati dall’organizzazione Million Dollar Vegan, che si propone di far conoscere i benefici per salute e ambiente di un’alimentazione vegetale senza rinunciare al gusto. Il lunch box è infatti stato preparato da Luca Andrè di Soul Kitchen, che ha partecipato all’ultima edizione del festival The Vegetarian Chance, che si è svolto nel capoluogo piemontese nell’autunno scorso. La proposta comprende un piatto unico e un dessert pensato per addolcire le difficoltà. Il 30 maggio l’iniziativa coinvolgerà 50 famiglie vulnerabili del Varesotto in collaborazione con la White Milk Foundation. In questo caso saranno distribuite materie prime con un ricettario per cucinare. Tra i sostenitori di Million Dollar Vegan c’è il dottor Neil Barnard ospite d’onore di The Vegetarian Chance nel 2018 e che a proposito del Covid-19 nel sito scrive: Il coronavirus è un virus animale, introdotto nella popolazione umana attraverso i mercati degli animali. Allo stesso modo i virus dell’influenza A sono propri degli uccelli che sono entrati in contatto con l’uomo attraverso l’allevamento di pollame. Rimuovere gli animali dal nostro “piatto collettivo” avrebbe un un impatto decisivo nel prevenire future pandemie e allo stesso tempo migliorerebbe la nostra salute e il nostro ambiente.