The Vegetarian Chance

Nothing will benefit human health and increase chances of survival for life on earth as much as the evolution to a vegetarian diet (Albert Einstein)


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Weissensee: meta veg in Carinzia

Il lago di Weissensee visto dal battello

La nostra ricchezza è l’ambiente nel quale viviamo e dobbiamo preservarlo. A questo principio universale si attengono gli abitanti di Weissensee in Carinzia, dove un piccolo lago è diventato la loro risorsa economica principale. D’estate è balneabile con una temperatura dell’acqua che può raggiungere i 24° tanto che lo chiamano “Caraibi delle Alpi”. D’inverno invece è pattinabile in tutta la sua lunghezza e cioè quasi 12 km e vengono da tutta Europa per percorrerli. Il divieto di circolazione per le barche a motore rende il lago oltreché pulito anche molto silenzioso. La fiducia degli abitanti nel proprio bacino lacustre è così alta che gli alberghi non hanno piscina, ma propongono agli ospiti le sole spiaggette riservate e attrezzate. Dichiarata Parco Naturale nel 2006 l’area è soggetta a forti limitazioni in campo edilizio. Su una riva del lago è vietato costruire e così tutte le strutture ricettive sono posizionate sulla riva opposta e offrono ai propri ospiti un panorama quasi completamente scevro di costruzioni. E tra le case il trattamento all’inglese dei prati non è completo: nel rispetto della natura ampi spazi sono lasciati alla libera crescita dell’erba e del suo habitat con fiori connessi e anche qualche pianta aromatica commestibile come il levistico, che si trova in quantità e aggiunge un sapore e un profumo speciale alla zuppa di verdura.

Un prato “al naturale” lasciato a fiori e farfalle

In questa località carinziana si pratica il “turismo dolce” e la mobilità sostenibile. Chi giunge in treno può usufruire di una navetta dalla stazione di Greifenburg, prenotabile il giorno prima dell’arrivo. Sul posto un autobus accompagna i turisti nel parco, si trovano a noleggio biciclette con pedalata assistita e per le persone più in età comode piccole vetture elettriche che consentono senza fatica di affrontare ogni salita. Alle mountain bike sono dedicati 13 percorsi diversi per una lunghezza di oltre 150 km. Mentre ai camminatori sono suggeriti percorsi a tema come quello didattico sulle api o quello lungolago ispirato alle favole per i più piccoli. La crociera sul battello dura circa tre ore e si può effettuare anche di sera con cena (vegetariana a richiesta) e musica in date speciali. Accanto a vini di qualità quali il classico Riesling, sidri, confetture, erbe di montagna, gli alimenti preferiti di questa zona sono di provenienza animale (pesce sostenibile del lago, formaggi biologici, carni) tuttavia a vegetariani e vegani attende una sorpresa. Dall’ottobre scorso proprio qui un albergo è diventato interamente vegetariano.

Aiuola di verdurine con fiocchi di quinoa, caviale di alghe, olio di lino. Un piatto vegano del Weissenseerhof Hotel

Si tratta del Weissenseerhof Hotel Questo progetto proiettato al futuro è opera del noto ristorante vegetariano Tian di Vienna, che qui propone ai suoi ospiti un menu serale vegetariano e vegano sempre diverso e una colazione a buffet molto ricca e originale, che valorizza gli alimenti sani e vegetali: dai germogli e l’avocado a frutta e verdura fresca e secca, dalla cagliata di mandorla (vicino a formaggi freschi tipici) a tutti i tipi di pani e cereali, da succhi e frullati freschi a tutte le tipologie di tè, caffè e bevande di soia. L’albergo è dotato di uno spazio riservato sulla spiaggia e un’area benessere.

 

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Hui-Ting, una cuoca di Taiwan, in visita al nostro Festival / A cook visitor from Taiwan at TVC 2018

Huiting con Pietro Leemann durante il picnic con Neal Barnard

Il nostro Festival e il suo concorso stanno conquistando una certa notorietà nel mondo e da qualche mese siamo virtualmente sbarcati a Taiwan. Il locale NOM Magazine pochi mesi fa ha parlato di noi e ci ha fatto conoscere a Huiting, giovane cuoca in conversione vegetariana. Per imparare la cucina a base vegetale Huiting è venuta in Europa e tra le sue tappe ha incluso il nostro Festival. Nel testo che segue, in italiano e in inglese, ci racconta la sua storia. Il prossimo anno potrebbe essere tra i concorrenti del nostro concorso.

Sono Hui-ting, Lin, una cuoca di Taiwan. Lavoro al ristorante Cabbagecookinglab, fondato da due donne, Hua-hui, chen e Chung-hui, chen amiche della natura e appassionate del cibo tradizionale taiwanese. Sopra il nostro ristorante abbiamo un giardino pensile dal quale ogni mattina raccogliamo erbe e piccole foglie per personalizzare i nostri piatti con ingredienti certificati! Siamo convinte che per godere dei sapori e delle consistenze del cibo taiwanese la prima cosa da fare sia andare in una bella famiglia e lì incontrare la loro Madre. Le madri sono dotate di un’immaginazione superiore nel creare meravigliosi sapori usando ingredienti freschi. E noi, appunto, siamo sempre molto attente all’origine degli ingredienti, che usiamo!! Ci rechiamo spesso in campagna per fare visita agli agricoltori e cercare ovunque il cibo locale di stagione. Poi portiamo questi buoni prodotti al ristorante per cucinare in stile rustico, regalando così ai clienti il ricordo dei piatti che la mamma ci cucinava quando eravamo piccoli. Abbiamo intrapreso questo percorso per avere certezza e conoscenza delle origini del cibo che usiamo, sia esso biologico o comunque coltivato nel rispetto dell’ambiente, e garantendo agli animali un trattamento umano. Ci eravamo rese conto che una parte del nostro cibo proveniva da allevamenti industrializzati o da agricoltura, che adottava metodi di coltivazione non naturali usando pesticidi per aumentare artificialmente la produzione.

Tre donne sognatrici nel loro giardino mettono in mostra la loro produzione di bevande fermentate e un ricca varietà di verdure in salamoia

Abbiamo quindi provato ad impegnarci per escludere quel cibo dalle nostre fonti di approvvigionamento, ma alla fine è risultato difficile trovare la carne giusta da usare in cucina. Da qui il nostro progetto di trasformarci in ristorante vegetariano che più in generale ha poi costituito anche una risposta alla cattiva cultura alimentare imperante a Taiwan. Ci siamo rese conto delle diete malsane adottate da gran parte della popolazione e degli eccessivi sprechi di cibo. Abbiamo, allora, organizzato molte feste vegetariane e dibattiti sulla provenienza del cibo.

In primavera produciamo molti pomodori di vari colori e al copioso raccolto dedichiamo una festa speciale

Facendo assaggiare frutta e ortaggi coltivati da bravi agricoltori abbiamo stimolato le persone a riflettere sui motivi, per i quali il vegetarianismo è una questione molto importante da affrontare dato che non fa solo bene alla salute, ma anche alla Terra e a un suo sfruttamento sostenibile. Nel nostro ristorante abbiamo iniziato a servire vari piatti vegetariani utilizzando sia metodi e tecniche tradizionali, che moderni o fusion. Il cibo riflette sempre l’ambiente nel quale viviamo, la nostra tradizione culturale e le tendenze in atto. Nel nutrirci con ciò di cui abbiamo bisogno superiamo spesso il limite. La mia impressione è che stiamo sempre mangiando troppo. E allora quale sarebbe la quantità giusta? Mi sono messa a studiare e sono partita da Madrid con La Biotika, un ristorante dalla storia quarantennale. Qui sono venuta a studiare la cultura macrobiotica, le cucine vegetariana e vegana. Ho come obiettivo quello di mettere a punto a un nuovo modo per realizzare cibo semplice, salutare e nutrizionalmente equilibrato. E mi riferisco non solo alla scelta di verdura e frutta biologica, ma anche ai procedimenti di cottura, la qualità della vita, e anche la nostra correlazione con Madre Natura, con la Terra. Il senso dell’essere vegetariani si apprezza facilmente quando ci prepariamo il nostro pasto, pensiamo a da dove viene il cibo e facciamo tutto con molto amore.

English version

Huiting in Milan during the Festival

I am Hui-ting, Lin, a chef from Taiwan. The restaurant I work for is called Cabbagecookinglab. This restaurant was founded by two women, Hua-hui, chen and Chung-hui, chen, who are close to nature and love traditional Taiwanese food. We have a roof garden besides our restaurant, every morning we pick up herbs and baby leafs to make our plates something supervised! We all believe that if you want to enjoy the flavors and textures of Taiwanese food, all you need to do, is going to a nice family to meet their Mother. Mothers always have the best imagination to create wonderful flavors with fresh ingredients. That’s why we keep focus on every source of the ingredients!! We go to the countryside to visit farmers and look everywhere for local food in seasons and bring these good products back to the restaurant to cook in the rustic way, giving the customers a memory of the dishes like our mother made for us when we were little. On the other hand, we did it for making sure of the food source whether it is organic or environmentally friendly, and humane treatment of animals. We realized that some of the sources are coming from industrialized breeding or the use of non-natural methods such as pesticides to increase production. So we tried our best to exclude these food sources, but in the end, it’s hard to find the proper meat to use. That’s why we want now to turn our restaurant into a vegetarian one. In addition, we also found that the food culture in Taiwan cause many unhealthy diets and excessive waste. So we organized several vegetarian parties and discussions about the origin of food inviting everyone to taste the fruits and vegetables grown by good farmers and think over the reason why vegetarianism is a very important issue. It is not only for the sake of good health, but also for the earth to be sustainable.

The sunset…..the roof garden besides our restaurant, which is 15th floor high

We served up various vegetarian dishes in traditional, modern, or fusion methods and techniques. Food are reflecting our environments, cultural tradition and trends, but when time comes to eat what you need, we are always eating too much. So, what is enough? Here I am in a 40-years-old restaurant, La Biotika, in Madrid to learn macrobiotic movement, vegetarian cuisine and vegan. Thinking about a new way to make simple food into a health concerned, internal balanced meal. I mean not only using local organic vegetable and fruits but also caring about the cooking process, life quality, connection with Mother Nature, the Earth. Being a vegetarian is easy to appreciate when we prepare our own meal and we think where food come from and we do so with so much love.

Hui-ting