The Vegetarian Chance

Nothing will benefit human health and increase chances of survival for life on earth as much as the evolution to a vegetarian diet (Albert Einstein)


Lascia un commento

Concorso di alta cucina vegetariana Milan 7th of June/International contest of vegetarian cuisine

Attenzione, il 30 aprile scade il termine per inviare le proprie candidature al concorso internazionale di alta cucina vegetariana presieduto da Pietro Leemann. Per informazioni potete scrivere: thevegetarianchance@gmail.com . Il concorso si terrà al ristorante Joia e alla Cascina Cuccagna a Milano il 7 giugno 2015 e vi parteciperanno dieci cuochi selezionati entro il 15 maggio.

Warning, April 30, 2015 is the deadline to submit the applications at the international vegetarian haute cuisine contest chaired by Pietro Leemann. For information please write: thevegetarianchance@gmail.com . The competition will be held at the restaurant Joia and Cascina Cuccagna in Milan June 7 and will be attended by ten chefs selected by 15th of May .


Lascia un commento

Roast-beef indigesto alla Triennale di Milano

Il primo assaggio di Expo è stato servito alla Triennale con le mostre Arts&Foods, rituali dal 1851 e Cucine & Ultracorpi. Arte e cibo si combinano molto bene. In entrambi si mescolano sensazioni, colori, pensieri. Ancor di più oggi con i cuochi che dedicano all’aspetto visivo dei loro piatti molto del loro impegno tanto che i loro ingredienti costituiscono spesso una tavolozza di colori da abbinare. La mostra Arts&Foods è un bel viaggio storico nel nostro percorso gastronomico con una ricostruzione accurata di ambienti, una selezione di opere d’arte e di oggetti pregevoli. Le vere provocazioni sono però in giardino e al piano superiore. All’esterno troneggia una gigantesca bottiglietta di ketchup, forse la salsa più rappresentativa del fast food, che ci ha progressivamente invaso negli ultimi decenni. Una salsa che sovrasta qualunque cibo al quale viene accostata e del quale annulla ogni identità. maxi_ketchup Nella mostra costituisce una sorta di feticcio al quale le “masse affamate” guardano con voluttà. Le provocazioni al piano superiore sono moltissime, ma quella che più mi ha colpito è un’immagine del fotografo americano Gregory Crewdson, noto per le sue messe in scena di momenti di vita nelle case americane. La foto in questione ha il titolo attribuito di Sunday roast (2005 Gagosian Gallery New York), il roast beef della domenica. Di fronte al roast beef al sangue, come da tradizione, una mamma e il figlio adolescente manifestano malinconia e assenza. Sembrano attendere altri due commensali, per i quali è stata apparecchiata la tavola. Tristi i due personaggi, triste quel piatto di carne senz’anima, senza vita. C’è il racconto di una stanca routine ripetuta senza saperne il perché. Tutte le domeniche lo stesso arrosto! E se provassero a non lasciare sola quell’insalata e le accoppiassero qualche verdura non ritroverebbero un po’ di serenità e un sorriso?

George Crewdson fotografo americano

Gregory Crewdson Untitled (Sunday Roast) from the series “Beneath the Roses” 2005. Digital carbon print